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(DiPietro) ( er...[at]libero.it ) - su it.politica in data 2008-07-20 14:44:33
Il processo degli impunibili


Il processo degli impunibili


Il 9 luglio ho pubblicato il primo resoconto d'aula del nostro inviato
Daniele Martinelli al processo Mills. Con l'udienza di ieri, 18 luglio, a
Milano sembra sfumare la possibilità che i cittadini sappiano la verità sui
trasferimenti di denaro tra il Presidente del Consiglio e l'avvocato David
Mills. Infatti tra Lodo-Alfano ed emendamenti dell'ultimo minuto, come ho
spiegato nel mio articolo "Silvio libera tutti" del 16 luglio entrambi gli
imputati vanificheranno gli sforzi dei giudici per imporre la giustizia.
Silvio Berlusconi ha svolto egregiamente il lavoro per cui si è fatto
eleggere dai cittadini, evitare i conti con la giustizia. I cittadini però
lo avevano eletto per altri motivi, e stanno pagando un altissimo prezzo per
le sue menzogne elettorali.

Milano, 18 luglio 2008, Daniele Martinelli:

A palazzo di giustizia di Milano è andata in scena l'ultima udienza del
processo Berlusconi-Mills con la deposizione della consulente fiscale del
premier, che ha cercato di spiegare che quei milioni di dollari transitati
sui conti esteri di tutta Europa non c'entravano nulla con i rapporti fra i
due imputati.
L'udienza è l'ultima perché martedì il Senato voterà il Lodo-Alfano, che
renderà immune Berlusconi da qualunque processo e l'incompatibilità del
collegio giudicante presieduto da Nicoletta Gandus.
Mercoledì è prevista la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e giovedì la
fulminea approvazione senza attendere i 15 giorni canonici.
Silvio Berlusconi, da imputato per corruzione in atti giudiziari, diventerà
impunito. I
l suo coimputato David Mills la farà franca a sua volta dopo l'emendamento
che il governo ha inserito nel cosiddetto pacchetto sicurezza all'ultimo
minuto, che di fatto creerà maggiore insicurezza poiché renderà impuniti
tutti i criminali che si macchiano di reati condannabili fino a 7 anni e
mezzo di carcere.

Per David Mills basterà patteggiare, ossia ammettere le proprie colpe, per
ottenere le attenuanti generiche, oltre che uno sconto di pena di un terzo,
che ne caso di 7 anni di condanna per corruzione si ridurrebbe a 5 anni per
lo sconto derivato dal pattegtiamento e a 2 anni con gli ulteriori 3 anni
sottratti per l'indulto. Alla fine, 2 anni di condanna, essendo meno di 3,
farebbero evitare il carcere al prestanome britannico di Silvio Berlusconi e
una sentenza senza spiegazione delle motivazioni di colpevolezza, che nel
caso di David Mills coinvolgerebbero per forza l'immune Silvio Berlusconi
che se da un lato scamperà alla condanna penale, dall'altro non la farebbe
franca sul piano morale e di immagine all'estero. Con l'emendamento
dell'ultimo minuto si chiuderà un processo senza far luce sui reati
commessi.
David Mills è stato l'inventore delle società estere riconducibili a
Berlusconi e artefice dei giri di danaro transitati su di esse, tra cui All
Iberian, utilizzata dal premier per finanziare con 22 miliardi di lire il
partito socialista di Bettino Craxi alla vigilia dello scoppio di
Tangentopoli.

Una ragnatela di società estere sulle quali, secondo calcoli non azzardati,
sono transitati almeno 2 mila miliardi di lire tutti sottratti al controllo
del fisco italiano e quindi ai cittadini stessi.
Per salvare 2 imputati destinati a sicura condanna, il governo Berlusconi
sfascia la giustizia lasciando per la strada migliaia di malavitosi.
Alla faccia della sicurezza.


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