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GOLEM ( <golem[at]sisicomeno.it> ) - su it.politica in data 2007-10-30 22:21:20
LE 67 NUOVE TASSE DELLA SINISTRA


Persone e famiglie

1. Irpef più cara. Nuova curva Irpef dal gennaio 2007:
Fino a 15mila euro aliquota del 23%;
da 15.001 a 28mila 27%;
da 28.001 a 55.000 38%;
da 55.001 a 70.000 41%;
oltre 70mila 43%.
I dipendenti pagano di più a partire da 40mila euro, gli autonomi da
30mila.
Noi, con il secondo modulo della riforma fiscale, avevamo ridotto le
tasse per tutti.

2. Detrazioni invece che deduzioni. Le deduzioni di lavoro dipendente,
pensione, lavoro autonomo e altri redditi sono sostituite da detrazioni.
Penalizzate le famiglie: i coniugi devono dividerle al 50%.
Noi con le deduzioni dall'imponibile avevamo ridotto le tasse per chi
guadagna meno.

3. Pensioni. Contributo di solidarietà del 3% sulle quote dei
trattamenti pensionistici eccedenti i 5mila euro mensili. Il contributo
opera limitatamente al triennio 2007-2009.
E i diritti acquisiti?

4. Addizionale comunale. I comuni possono aumentare l'addizionale Irpef.
Noi avevamo bloccato le addizionali comunali e regionali.

5. Imposta di scopo. I Comuni possono istituire da gennaio 2007 un nuovo
tributo per favorire investimenti nel territorio comunale, come la
creazione di infrastrutture.
Nuova tassa.

6. Successioni. Torna l'imposta su successioni per i patrimoni superiori
al milione di euro. L'esenzione vale per ciascun erede diretto. Sulla
parte di patrimonio eccedente gli eredi pagano un'imposta pari al 4%. I
parenti oltre il quarto grado (fratello, nipote) non godono della
franchigia e sul valore di ciò che ereditano pagano un'imposta del 6%;
gli altri soggetti pagano un'imposta dell'8% su tutta l'eredità.
Noi l'avevamo abolita.

7. Donazioni. Ripristinata l'imposta: vale lo stesso regime delle
successioni.
Noi l'avevamo abolita.

8. Spese mediche. Stretta sulle detrazioni per spese mediche: ai fini
della deduzione la spesa sanitaria relativa all'acquisto di medicinali
deve essere certificata da fattura o da scontrino fiscale contenente la
specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e l'indicazione
del codice fiscale del destinatario.
In passato per alcune spese bastava un normale scontrino fiscale che
indicasse il bene acquistato, ad esempio lenti a contatto monouso.
Adesso, con questa inutile complicazione in più, molti rinunceranno a
detrarre le spese sostenute.

9. Ricetta medica. Da gennaio, per le prestazioni di assistenza
specialistica ambulatoriale, gli assistiti non esenti sono tenuti al
pagamento di una quota fissa sulla ricetta di 10 euro.
Una nuova tassa sulla salute.

10. Ticket. Per le prestazioni erogate dal pronto soccorso ospedaliero
non seguite da ricovero codificate da codice bianco si paga un ticket di
23 euro, con codice verde 41 euro.
Come fa il cittadino a sapere, prima di andare al pronto soccorso, se il
suo è un problema urgente o no?

11. Esami clinici da pagare. I cittadini, anche esenti, che non ritirano
i risultati di visite o esami diagnostici o di laboratorio sono tenuti
al pagamento per intero della prestazione usufruita.

12. Intrattenimento. Si interviene sul regime tributario degli
apparecchi da intrattenimento. Si stima, dal 2006 al 2008, un maggior
gettito di 48 milioni.
Punire chi gioca!

13. Tassa sui voli. Incremento dell'addizionale sui diritti di imbarco
sugli aeromobili pari a 50 centesimi a passeggero finalizzato a ridurre
il costo a carico dello Stato del servizio antincendio negli aeroporti.
Biglietti aerei più cari.

14. Passaporti più cari. Innalzata a 75 euro la tariffa dovuta per il
rilascio del visto per il soggiorno e per il transito sul territorio
italiano a cittadini di Paesi non appartenenti all'area Schengen.

15. Stangata sul risparmio. Nuova aliquota sul rendimento dei titoli
(Bot, azioni, fondi): il prelievo sale al 20%.

16. Dividendi più tassati. Chi acquisisce un contratto di "pronti contro
termine" ha diritto al credito di imposta sui dividendi solo se il
diritto sarebbe spettato al cedente.

17. Sigarette più care. Anche per il 2007 si potrà intervenire sull'aliquota
di base della tassazione sui tabacchi lavorati con un decreto dell'Amministrazione
autonoma monopoli di Stato. Incasso previsto: 100 milioni.

Casa

18. Più tasse sulla vendita di case. L'imposta sostitutiva sulle
plusvalenze derivanti dalla cessione di fabbricati e di terreni
acquistati o costruiti da non più di cinque anni viene innalzata dal
12,5% al 20%.

19. Ici nella dichiarazione. Obbligo di indicare nel modello di
dichiarazione, nella parte relativa ai redditi da fabbricati, i dati
identificativi di ogni immobile dichiarato (indirizzo, dati catastali
indicando foglio, sezione, particella, subalterno).
Un inutile obbligo burocratico.

20. Nuovo catasto. Sarà aggiornato il catasto dei terreni. In
particolare, potranno emergere sia immobili non censiti dal catasto e
che sono stati edificati negli anni, sia la diversa destinazione di
immobili (palazzi, ville) ancora accatastati come fabbricati rurali ma
oggi adibiti ad abitazioni.

21. Cambiano le rendite. Per le attività commerciali in immobili di
categoria B (collegi, ricoveri, caserme, musei) vengono aggiornati i
valori catastali: previsto un aumento del 40%.

22. Tasse ipotecarie. Modificate le aliquote sulle imposte ipotecarie e
catastali.

23. Immobili in leasing. Viene esteso anche agli immobili oggetto di
contratti di leasing la disposizione della legge Bersani. Ai fini della
determinazione del costo dei fabbricati deve essere dedotto il costo
delle aree occupate dalla costruzione e di quelle che ne costituiscono
pertinenza. Quindi il credito Iva sarà inferiore.

24. Ipoteca e catasto. L'eventuale riutilizzazione a fini commerciali
dei dati ipotecari e catastali può avvenire solo da parte di soggetti
autorizzati dall'Agenzia del territorio, dopo aver corrisposto i tributi
previsti.

25. Calamità. Allargamento dell'obbligo di assicurazione, per la
copertura dei rischi derivanti da calamità naturali, sui fabbricati
destinati a qualunque uso.

26. Condono marittimo. Previsto il recupero degli indennizzi pregressi
degli ultimi 5 anni delle occupazioni a qualunque titolo irregolari e il
recupero degli indennizzi pregressi degli ultimi 10 anni a valori di
mercato relativi a immobili non regolari costruiti su demanio marittimo.

Automobile

27. Bollo auto più caro. Aumento della tassa di possesso dei veicoli di
potenza superiore ai 100 Kw (136 cv). Colpite le vetture medie. Aumento
anche per le vetture Euro 0 e Euro 1 (le più vecchie).

28. Bollo auto sempre più caro. Regioni e province autonome che sforano
il patto di stabilità devono automaticamente applicare la tassa
automobilistica con aumento di 5 punti rispetto alle tariffe vigenti.

29. Bollo moto più caro. Aumenta il bollo per le moto "euro zero" che
viene portato a 26 euro esclusi i ciclomotori. Sale anche la tassa di
circolazione dei motocicli con potenza superiore agli 11 kw sempre "euro
zero" che per ogni kw cresce di 1,70 euro.

30. Stangata sull'auto aziendale. Sale la tassazione dell'auto
aziendale: una stangata che andrà da 700 a mille euro l'anno per 2
milioni di piccole imprese. La nuova disposizione avrà effetto
retroattivo, a partire da gennaio 2006.

31. Auto dei disabili. Stretta sulle autovetture dei disabili. I
benefici fiscali riconosciuti solo se i mezzi vengono utilizzati
esclusivamente o prevalentemente a beneficio dei disabili. Decadenza
dalle agevolazioni se l'auto viene rivenduta prima di due anni (la
decadenza comporta l'obbligo di versare l'Iva risparmiata, pari al 16%,
la detrazione Irpef eventualmente fruita e le tasse automobilistiche non
corrisposte).
Sei disabile, non cambi l'auto.

32. Benzina più cara. Regioni e province autonome che sforano il patto
di stabilità interno applicheranno automaticamente l'imposta regionale
sulla benzina nella misura dello 0,0258 euro con efficacia dal 15
luglio.

33. Gasolio più caro. L'aliquota di accisa sul gasolio aumenta a quota
416 euro ogni mille litri di prodotto.

34. Biocarburanti più cari. Eliminata l'esenzione dell'accisa per il
biodiesel, sostituendola con un'aliquota ridotta al 20%.

35. Pedaggi più cari. Nuovo sovrapprezzo istituito sulle tariffe di
pedaggio autostradale per gli adeguamenti delle tratte.

36. Motorizzazione più cara. Da gennaio un decreto del ministero dei
Trasporti stabilirà un incremento delle tariffe applicabili per
operazioni in materia di motorizzazione. Incasso previsto: 45 milioni.

37. Patente a punti più cara. Chi non denuncia chi guidava l'auto, al
momento dell'infrazione, paga una sanzione da 250 a mille euro.

38. Trascrizione più cara. Per ridurre l'indebitamento le Province
possono aumentare del 5% l'imposta provinciale di trascrizione (che si
paga al momento dell'acquisto dell'auto) per i pagamenti a decorrere dal
1° luglio.

Imprese

39. Perdite fiscali. Eliminato il limite di 8 anni entro cui riportare
le perdite verificatesi nei primi tre periodi di imposta introdotto con
la manovra bis. Sparisce la possibilità di usufruire di crediti fiscali.

40. Tfr. Prelievo da parte dello Stato del flusso di Tfr dalle casse
delle aziende con più di 50 dipendenti, nel caso in cui il lavoratore
non scelga di destinare la liquidazione ai fondi pensione.

41. Autonomi. Prevista la revisione degli studi di settore, introdotti
nel 1998: operazione che in futuro dovrà avvenire con cadenza triennale.

42. Autonomi/2. Una norma transitoria consente già dal periodo di
imposta in corso al 31 dicembre 2006 l'utilizzo di specifici indicatori
di normalità economica, idonei a individuare ricavi, compensi e
corrispettivi attribuibili al contribuente. Retroattiva quindi, all'insaputa
delle partite Iva.

43. Autonomi/3. Per chi apre nuove società, con riferimento al primo
periodo d'imposta di esercizio dell'attività, sono definiti appositi
indicatori di coerenza per la individuazione dei requisiti minimi di
continuità dell'impresa.

44. Autonomi/4. Con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle
entrate, da emanare entro il 28 febbraio 2007, sono approvati indicatori
specifici anche per settori economicamente omogenei.

45. Autonomi/5. Elevata la sanzione amministrativa per infedele
dichiarazione in caso di accertamento da studi di settore, quando il
contribuente non indichi in modo corretto le informazioni.

46. Contributi. Adeguamento delle aliquote contributive per le gestioni
degli artigiani e dei commercianti: dal 1° gennaio 2007 sono fissate a
quota 19,5%, dal 1° gennaio 2008 al 20 per cento.

47. Contributi/2. Per i lavoratori dipendenti le aliquote sono
incrementate dal 1° gennaio 2007 dello 0,3% per la quota del lavoratore.

48. Contributi/3. Dal 2007 fissata al 23% l'aliquota della gestione
separata Inps per i lavoratori autonomi che esercitano attività
professionale o di collaborazione per i non assicurati presso altre
gestioni e del 16% per gli altri iscritti.

49. Contributi/4. Salgono al 10% le aliquote dovute dai datori di lavoro
per gli apprendisti artigiani e non artigiani.

50. Contributi/5. Aumenti in seguito alla norma interpretativa delle
disposizioni in materia di determinazione della retribuzione
pensionabile nei casi in cui, in conseguenza di accordi internazionali,
sia avvenuto il trasferimento agli enti previdenziali italiani di
contributi versati a enti di Paesi esteri.

51. Condono lavorativo. Per favorire l'emersione del lavoro irregolare,
l'imprenditore può riallineare contributi e retribuzione, versando una
somma pari ai due terzi della contribuzione dovuta.
52. Condono lavorativo/2. L'imprenditore che vuole trasformare il
co.co.co in dipendente è obbligato a versare un contributo straordinario
integrativo di una somma pari alla metà della quota di contribuzione.

53. Irap in rialzo. Prorogato anche agli anni successivi al 2006 l'incremento
automatico delle aliquote di addizionale Irpef e della maggiorazioni
Irap che scatta in caso di disavanzo regionale non coperto.

54. Più garanzie per l'Iva. Aumentano le garanzie per i depositi fiscali
ai fini dell'Iva.

55. Iva sull'energia. Ristretto il campo di applicazione dell'Iva
agevolata applicata all'energia termica proveniente da combustione di
idrocarburi.

56. Imposta pubblicitaria. Introdotta una franchigia per l'applicazione
dell'imposta comunale sulla pubblicità delle insegne di esercizio.

57. Canoni pubblicitari. Abrogata la disposizione che stabilisce che la
tariffa del canone per l'autorizzazione all'installazione dei mezzi
pubblicitari non deve eccedere di oltre il 25% le tariffe stabilite per
l'imposta comunale sulla pubblicità deliberate nell'anno precedente.
Possono aumentare.

58. Canoni demaniali. Prevista la riclassificazione di aree, manufatti,
pertinenze e specchi d'acqua nelle zone marittime, da parte delle
Regioni.

59. Tassa sui Tir. Un Dpcm stabilirà a quali tratte stradali di rilievo
nazionale e autostradale applicare il nuovo sistema di tariffazione
previsto da una direttiva Ue in attesa di recepimento, relativa alla
tassazione a carico di autoveicoli pesanti adibiti al trasporto di merci
su strada per l'uso di alcune infrastrutture.

60. Sponsor sportivi. Giro di vite sulle sponsorizzazioni degli
sportivi. Viene esteso ai contratti pubblicitari l'obbligo delle società
di calcio di inviare per via telematica all'Agenzia delle entrate i dati
sui compensi percepiti dai calciatori.
61. Opere pubbliche. Eliminata la possibilità per le imprese
concessionarie della costruzione e dell'esercizio di opere pubbliche di
dedurre in meno di 5 esercizi le spese sostenute per ripristino e
sostituzione dei beni gratuitamente devolvibili allo scadere della
concessione, che eccedono l'ammontare del relativo fondo accantonato.

62. Export. I costi di garanzia per il fondo rotativo a favore delle
imprese italiane che esportano possono essere addebitati ai beneficiari
dei finanziamenti stessi, cioè alle imprese.

Varie

63. Imposta di bollo. Rimodulazione e arrotondamento delle imposte di
bollo. La commissione potrebbe salire fino al 3 per cento. Minimo
fissato a un euro.

64. Tassa di soggiorno. I Comuni possono deliberare l'istituzione di un
contributo di soggiorno, a carico dei soggetti non residenti che
alloggiano temporaneamente in alberghi, campeggi, villaggi turistici,
agriturismi e simili situati nel territorio comunale. La misura massima
del contributo è di 5 euro per notte.

65. Cara riscossione. Pieni poteri alla Riscossione spa, che caricherà
"l'aggio", cioè la commissione, dell'incasso dei tributi al
contribuente.

66. Reverse charge. Meccanismo del reverse charge (inversione del carico
del pagamento) esteso alle cessioni di immobili effettuate in Italia,
nei confronti dei cessionari soggetti passivi d'imposta, da parte di
imprenditori tenuti all'applicazione dell'Iva che hanno esercitato
opzione in tal senso. Meccanismo esteso anche alla cessione di pc e di
apparecchiature terminali per il servizio pubblico radiomobile
terrestre.

67. Campione d'Italia. I redditi delle persone fisiche di Campione d'Italia
prodotti in franchi svizzeri per un importo complessivo non superiore a
200.000 franchi sono computati in euro, sulla base del tasso
convenzionale di cambio stabilito con decreto del Ministro dell'Economia,
aumentato del 50% della differenza tra il suddetto cambio e quello
fissato dal mercato.

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