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Commenti al messaggio Super Euro ? (it.politica)

 

vidimarte ( <vidimarte[at]yahoo.com> ) - su it.politica in data 2007-09-30 17:38:55


On 30 Set, 16:56, "Lizuz" <li...@lizuz.zz> wrote:
> Semplicemente un euro "incontinente" non in grado di tenere
> a bada le manovre del dollaro.
> Si badi bene il dollaro è, e lo sarà per molto tempo ancora,
> la moneta di riferimento a livello globale.
> I vertici della BCE stanno dando i primi segnali di preoccupazione,
> a dire il vero hanno più pensieri di quanto si pensi ma possono fare
> ben poco.
> Insomma, una delle tante promesse disattese (purtroppo) dalla moneta
> unica: la stabilità valutaria.

Penso che tu non capisci nulla di economia monetaria, stai esattamente
dicendo l contrario di quello che tutti gli economisti dicono.

Il dollaro è in crisi nera , e la manovre monetarie americane attuali
sono molto pericolose al limite da esiti catastrofici, questa è la
vera preoccupazione monetaria mondiale.
Molti paesi hanno abbandonato in questi ultimi anni il dollaro ormai
moneta a rischio e con poca affidabilità.

basterebbe informarsi

vd




Pegasus ( <noname[at]nowhere.com> ) - su it.politica in data 2007-09-30 17:53:25



"vidimarte" <vidimarte@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:1191166735.645516.260380@50g2000hsm.googlegroups.com...
On 30 Set, 16:56, "Lizuz" <li...@lizuz.zz> wrote:
> Semplicemente un euro "incontinente" non in grado di tenere
> a bada le manovre del dollaro.
> Si badi bene il dollaro è, e lo sarà per molto tempo ancora,
> la moneta di riferimento a livello globale.
> I vertici della BCE stanno dando i primi segnali di preoccupazione,
> a dire il vero hanno più pensieri di quanto si pensi ma possono fare
> ben poco.
> Insomma, una delle tante promesse disattese (purtroppo) dalla moneta
> unica: la stabilità valutaria.

>>Penso che tu non capisci nulla di economia monetaria, stai esattamente
>>dicendo l contrario di quello che tutti gli economisti dicono.

No, sei tu che non capisci nulla di economia (da bravo sinistro).

L'Euro, fatto così, è una meravigliosa fregatura, ma naturalmente
non si può dire perchè l'Euro fatto così ce lo ha portato Prodi
(anche se Padoa Schioppa è della partita).

Non c'entra niente quello che fa il dollaro, la questione è molto
più complessa di come la vedi tu....





Antonio ( <nospam[at]liberos.it> ) - su it.politica in data 2007-09-30 17:58:32



"vidimarte" <vidimarte@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:1191166735.645516.260380@50g2000hsm.googlegroups.com...
On 30 Set, 16:56, "Lizuz" <li...@lizuz.zz> wrote:
> Semplicemente un euro "incontinente" non in grado di tenere
> a bada le manovre del dollaro.
> Si badi bene il dollaro è, e lo sarà per molto tempo ancora,
> la moneta di riferimento a livello globale.
> I vertici della BCE stanno dando i primi segnali di preoccupazione,
> a dire il vero hanno più pensieri di quanto si pensi ma possono fare
> ben poco.
> Insomma, una delle tante promesse disattese (purtroppo) dalla moneta
> unica: la stabilità valutaria.

Penso che tu non capisci nulla di economia monetaria, stai esattamente
dicendo l contrario di quello che tutti gli economisti dicono.

Il dollaro è in crisi nera , e la manovre monetarie americane attuali
sono molto pericolose al limite da esiti catastrofici, questa è la
vera preoccupazione monetaria mondiale.
Molti paesi hanno abbandonato in questi ultimi anni il dollaro ormai
moneta a rischio e con poca affidabilità.

basterebbe informarsi

vd



>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>


Conoscendo come specula quel porco di Soros, scommetto che sta facendo
incetta di euro da mesi e mesi, poi inonderà il mercato valutario di euro e
lo farà crollare per un pò, il tempo di riscuotere i future al ribasso che
lui ha già comprato.
Basterebbe vietare i future e il zozzone che fece cadere la sterlina e la
lira nel '92 si troverebbe con un metodo in meno per speculare sulla pelle
di interi popoli, per colpa sua adesso abbiamo questa palla al piede
dell'euro, adottato per paura della speculazione, come subimmo il fascismo
per paura del bolscevismo, le nostre scelte sono spesso dovute alla paura,
all'isterismo, per evitare un possibile guaio ci siamo messi nella trappola
dell'euro, pechè questo è l'euro, una trappola, dalla quale è quasi
impossibile uscire.





neurino ( <lelli.luca[at]googlemail.com> ) - su it.politica in data 2007-09-30 17:59:03


On 30 Set, 17:53, "Pegasus" <non...@nowhere.com> wrote:

> No, sei tu che non capisci nulla di economia (da bravo sinistro).
>
> L'Euro, fatto così, è una meravigliosa fregatura, ma naturalmente
> non si può dire perchè l'Euro fatto così ce lo ha portato Prodi
> (anche se Padoa Schioppa è della partita).
>
> Non c'entra niente quello che fa il dollaro, la questione è molto
> più complessa di come la vedi tu....

Che peró eviti bene di spiegare.
Peró sei sempre prodgio di commenti. Potresti commentare questa
notizia?

Svizzera
"Il Consiglio federale dovrebbe convincere la Banca nazionale svizzera
(BNS) a
convertire le sue riserve monetarie di dollari in euro, al fine di
evitare perdite valutarie
dovute alla debolezza del dollaro."
http://www.parlament.ch/i/cv-03-3219-i.pdf

Oh, la Svizzera, non il Liechtenstein...

neurino


Pegasus ( <noname[at]nowhere.com> ) - su it.politica in data 2007-09-30 18:00:33



"Lizuz" <lizuz@lizuz.zz> ha scritto nel messaggio
news:46ffb8fe$0$37206$4fafbaef@reader3.news.tin.it...
> Semplicemente un euro "incontinente" non in grado di tenere
> a bada le manovre del dollaro.
> Si badi bene il dollaro è, e lo sarà per molto tempo ancora,
> la moneta di riferimento a livello globale.
> I vertici della BCE stanno dando i primi segnali di preoccupazione,
> a dire il vero hanno più pensieri di quanto si pensi ma possono fare
> ben poco.
> Insomma, una delle tante promesse disattese (purtroppo) dalla moneta
> unica: la stabilità valutaria.

Non diciamo stupidaggini: loro potrebbero fare qualcosa.
Precisamente:

a) dare la possibilità ad ogni stato membro di stampare
moneta (la stessa moneta, ma stampata dalle varie
banche locali), in modo da immettere liquidità reale
nel sistema

b) abbassare i tassi di interesse.

Ossia, svalutare l'Euro in cambio di un aumento del numero
di ore lavorative complessive della popolazione, in modo
da impedire la produzione di inflazione.

Non lo fanno, non perchè non possono. Ma perchè non vogliono.

Non fanno i loro interessi. Fanno gli interessi delle banche.
E degli Stati Uniti (forse).




vidimarte ( <vidimarte[at]yahoo.com> ) - su it.politica in data 2007-09-30 17:59:19


On 30 Set, 17:53, "Pegasus" <non...@nowhere.com> wrote:
> "vidimarte" <vidima...@yahoo.com> ha scritto nel messaggionews:1191166735=
.645516.260380@50g2000hsm.googlegroups.com...
> On 30 Set, 16:56, "Lizuz" <li...@lizuz.zz> wrote:
>
> > Semplicemente un euro "incontinente" non in grado di tenere
> > a bada le manovre del dollaro.
> > Si badi bene il dollaro è, e lo sarà per molto tempo ancora,
> > la moneta di riferimento a livello globale.
> > I vertici della BCE stanno dando i primi segnali di preoccupazione,
> > a dire il vero hanno più pensieri di quanto si pensi ma possono fare
> > ben poco.
> > Insomma, una delle tante promesse disattese (purtroppo) dalla moneta
> > unica: la stabilità valutaria.
> >>Penso che tu non capisci nulla di economia monetaria, stai esattamente
> >>dicendo l contrario di quello che tutti gli economisti dicono.
>
> No, sei tu che non capisci nulla di economia (da bravo sinistro).
>
> L'Euro, fatto così, è una meravigliosa fregatura, ma naturalmente
> non si può dire perchè l'Euro fatto così ce lo ha portato Prodi
> (anche se Padoa Schioppa è della partita).
>
> Non c'entra niente quello che fa il dollaro, la questione è molto
> più complessa di come la vedi tu....

Ma piantala che l'Euro l'hanno voluto tutti, Berlusconi per primo,
(esattamente come l'indulto)
ed è la nostra salvezza e la nostra ricchezza, certo a molte lobbies
piace poco, perchè non permette il mascheramento di politiche
recessive e inflazionistiche, come si faceva con la Lira.


Vd





Antonio ( <nospam[at]liberos.it> ) - su it.politica in data 2007-09-30 18:00:50



"Pegasus" <noname@nowhere.com> ha scritto nel messaggio
news:46ffc61e$0$4787$4fafbaef@reader4.news.tin.it...
>
> "vidimarte" <vidimarte@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
> news:1191166735.645516.260380@50g2000hsm.googlegroups.com...
> On 30 Set, 16:56, "Lizuz" <li...@lizuz.zz> wrote:
>> Semplicemente un euro "incontinente" non in grado di tenere
>> a bada le manovre del dollaro.
>> Si badi bene il dollaro è, e lo sarà per molto tempo ancora,
>> la moneta di riferimento a livello globale.
>> I vertici della BCE stanno dando i primi segnali di preoccupazione,
>> a dire il vero hanno più pensieri di quanto si pensi ma possono fare
>> ben poco.
>> Insomma, una delle tante promesse disattese (purtroppo) dalla moneta
>> unica: la stabilità valutaria.
>
>>>Penso che tu non capisci nulla di economia monetaria, stai esattamente
>>>dicendo l contrario di quello che tutti gli economisti dicono.
>
> No, sei tu che non capisci nulla di economia (da bravo sinistro).
>
> L'Euro, fatto così, è una meravigliosa fregatura, ma naturalmente
> non si può dire perchè l'Euro fatto così ce lo ha portato Prodi
> (anche se Padoa Schioppa è della partita).
>
> Non c'entra niente quello che fa il dollaro, la questione è molto
> più complessa di come la vedi tu....
>
>
>
>


E' inutile cercare di convincerli, i sinistri ragionano per dogmi, il dogma
dell'euro fonte di vantaggi economici per loro è come il dogma
dell'immacolata concezione per i cattolici, se lo metti in dubbio sei un
eretico.



Lizuz ( <lizuz[at]lizuz.zz> ) - su it.politica in data 2007-09-30 18:03:04


>Penso che tu non capisci nulla di economia monetaria, stai esattamente
>dicendo l contrario di quello che tutti gli economisti dicono.

>Il dollaro è in crisi nera , e la manovre monetarie americane attuali
>sono molto pericolose al limite da esiti catastrofici, questa è la
>vera preoccupazione monetaria mondiale.
>Molti paesi hanno abbandonato in questi ultimi anni il dollaro ormai
>moneta a rischio e con poca affidabilità.

>basterebbe informarsi

>vd

Non sono un esperto di economia, è vero.
Però, fammi un esempio pratico di paese che ha abbandonato il dollaro.
Dove il petrolio o il rame si pagano in euro ?
Eppoi guarda caso tutte le materie prime sono cresciute in maniera
esponenziale, aumenti che hanno in gran parte eroso i benefici dell'euro forte.
Non per questo benzina, metano, elettricità, costano sempre di più.
Non c'è bisogno di essere economisti per vedere questo.
Se non c'era l'euro era peggio ... chi può dirlo ormai con certezza ?



Pegasus ( <noname[at]nowhere.com> ) - su it.politica in data 2007-09-30 18:04:24



"vidimarte" <vidimarte@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:1191167959.965887.43230@d55g2000hsg.googlegroups.com...
On 30 Set, 17:53, "Pegasus" <non...@nowhere.com> wrote:
> "vidimarte" <vidima...@yahoo.com> ha scritto nel
> messaggionews:1191166735.645516.260380@50g2000hsm.googlegroups.com...
> On 30 Set, 16:56, "Lizuz" <li...@lizuz.zz> wrote:
>
> > Semplicemente un euro "incontinente" non in grado di tenere
> > a bada le manovre del dollaro.
> > Si badi bene il dollaro è, e lo sarà per molto tempo ancora,
> > la moneta di riferimento a livello globale.
> > I vertici della BCE stanno dando i primi segnali di preoccupazione,
> > a dire il vero hanno più pensieri di quanto si pensi ma possono fare
> > ben poco.
> > Insomma, una delle tante promesse disattese (purtroppo) dalla moneta
> > unica: la stabilità valutaria.
> >>Penso che tu non capisci nulla di economia monetaria, stai esattamente
> >>dicendo l contrario di quello che tutti gli economisti dicono.
>
> No, sei tu che non capisci nulla di economia (da bravo sinistro).
>
> L'Euro, fatto così, è una meravigliosa fregatura, ma naturalmente
> non si può dire perchè l'Euro fatto così ce lo ha portato Prodi
> (anche se Padoa Schioppa è della partita).
>
> Non c'entra niente quello che fa il dollaro, la questione è molto
> più complessa di come la vedi tu....

Ma piantala che l'Euro l'hanno voluto tutti, Berlusconi per primo,
(esattamente come l'indulto)
ed è la nostra salvezza e la nostra ricchezza, certo a molte lobbies
piace poco, perchè non permette il mascheramento di politiche
recessive e inflazionistiche, come si faceva con la Lira.




MA TU SEI S C E M O.....

e poi dici agli altri che non capiscono nulla di economia....



Non permette il mascheramento di politiche recessive ed
inflazionistiche ? Il "mascheramento" non permette ?







Pegasus ( <noname[at]nowhere.com> ) - su it.politica in data 2007-09-30 18:06:12



"Lizuz" <lizuz@lizuz.zz> ha scritto nel messaggio
news:46ffc8b0$0$37196$4fafbaef@reader3.news.tin.it...
> >Penso che tu non capisci nulla di economia monetaria, stai esattamente
>>dicendo l contrario di quello che tutti gli economisti dicono.
>
>>Il dollaro è in crisi nera , e la manovre monetarie americane attuali
>>sono molto pericolose al limite da esiti catastrofici, questa è la
>>vera preoccupazione monetaria mondiale.
>>Molti paesi hanno abbandonato in questi ultimi anni il dollaro ormai
>>moneta a rischio e con poca affidabilità.
>
>>basterebbe informarsi
>
>>vd
>
> Non sono un esperto di economia, è vero.
> Però, fammi un esempio pratico di paese che ha abbandonato il dollaro.
> Dove il petrolio o il rame si pagano in euro ?
> Eppoi guarda caso tutte le materie prime sono cresciute in maniera
> esponenziale, aumenti che hanno in gran parte eroso i benefici dell'euro
> forte.
> Non per questo benzina, metano, elettricità, costano sempre di più.
> Non c'è bisogno di essere economisti per vedere questo.
> Se non c'era l'euro era peggio ... chi può dirlo ormai con certezza ?

Era peggio per le banche.... ed i signori della dirigenza sinistra
lo SANNO BENISSIMO, solo che sono legati al Goldan
Sach e quindi....






Pegasus ( <noname[at]nowhere.com> ) - su it.politica in data 2007-09-30 18:07:27



"neurino" <lelli.luca@googlemail.com> ha scritto nel messaggio
news:1191167943.048379.275200@n39g2000hsh.googlegroups.com...
On 30 Set, 17:53, "Pegasus" <non...@nowhere.com> wrote:

> No, sei tu che non capisci nulla di economia (da bravo sinistro).
>
> L'Euro, fatto così, è una meravigliosa fregatura, ma naturalmente
> non si può dire perchè l'Euro fatto così ce lo ha portato Prodi
> (anche se Padoa Schioppa è della partita).
>
> Non c'entra niente quello che fa il dollaro, la questione è molto
> più complessa di come la vedi tu....

>>Che peró eviti bene di spiegare.
>>Peró sei sempre prodgio di commenti. Potresti commentare questa
>>notizia?

Le riserve....

... ora glielo chiedi se sono disposti a convertire la base monetaria
reale e vediamo dove ti mandano ?




^Mara^ ( <mcervinNOSPAM[at]tin.it> ) - su it.politica in data 2007-09-30 18:03:08



"Pegasus" <noname@nowhere.com> ha scritto nel messaggio
news:46ffc61e$0$4787$4fafbaef@reader4.news.tin.it...

> L'Euro, fatto così,

Fatto come? Certo, a molti sarebbe piaciuta di piu' la liretta svalutata: ai
debitori (piu' grossa e' la cifra meglio e') e a imprenditori straccioni
che, se possono esportare, possono farlo solo perche' la propria valuta vale
come la pizza de fango del Camerun, non certo per la qualita' dei loro
prodotti.
Si, questi sono stati svantaggiati con l'introduzione dell'euro.

è una meravigliosa fregatura, ma naturalmente
> non si può dire perchè l'Euro fatto così ce lo ha portato Prodi

> (anche se Padoa Schioppa è della partita).

ma soprattutto gestito dal governo di centrodestra che aveva tutto
l'interesse a non vigilare sui prezzi tempestivamente 1) per fare un favore
al proprio elettorato privilegiato: commercianti e autonomi e quelli a
reddito fisso che si fottino 2) potendo sempre dire che l'euro lo aveva
voluto Prodi.





Xelloss ( <xelloss.metalliumDEMONE[at]gmail.com> ) - su it.politica in data 2007-09-30 18:19:12


"Antonio" <nospam@liberos.it> ha scritto nel messaggio
news:46ffc834$0$16020$5fc30a8@news.tiscali.it...
> E' inutile cercare di convincerli, i sinistri ragionano per dogmi, il
> dogma dell'euro fonte di vantaggi economici per loro è come il dogma
> dell'immacolata concezione per i cattolici, se lo metti in dubbio sei un
> eretico.

No, avete ragione voi, davvero.
Infatti io vorrei pagare la benzina almeno 1 euro e 70.
--
Xelloss



Antonio ( <nospam[at]liberos.it> ) - su it.politica in data 2007-09-30 18:20:14



"^Mara^" <mcervinNOSPAM@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:5m9vspFc5eovU1@mid.individual.net...
>
> "Pegasus" <noname@nowhere.com> ha scritto nel messaggio
> news:46ffc61e$0$4787$4fafbaef@reader4.news.tin.it...
>
>> L'Euro, fatto così,
>
> Fatto come? Certo, a molti sarebbe piaciuta di piu' la liretta svalutata:
> ai debitori (piu' grossa e' la cifra meglio e') e a imprenditori
> straccioni che, se possono esportare, possono farlo solo perche' la
> propria valuta vale come la pizza de fango del Camerun, non certo per la
> qualita' dei loro prodotti.
> Si, questi sono stati svantaggiati con l'introduzione dell'euro.
>
> è una meravigliosa fregatura, ma naturalmente
>> non si può dire perchè l'Euro fatto così ce lo ha portato Prodi
>
>> (anche se Padoa Schioppa è della partita).
>
> ma soprattutto gestito dal governo di centrodestra che aveva tutto
> l'interesse a non vigilare sui prezzi tempestivamente 1) per fare un
> favore al proprio elettorato privilegiato: commercianti e autonomi e
> quelli a reddito fisso che si fottino 2) potendo sempre dire che l'euro lo
> aveva voluto Prodi.
>
>
>
>


Vigilare sui prezzi? nel periodo della guerra per quelli che facevano la
borsa nera c'era la pena di morte, eppure il fenomeno non è mai stato
debellato, sia Mussolini che Badoglio di borsaneristi ne hanno fucilati
parecchi ma i prezzi continuarono a salire, nonostante le tessere annonarie
e l'obbligo dell'ammasso per i contadini, non c'è nulla che possa fermare i
prezzi, è come lo tsunami.



Xelloss ( <xelloss.metalliumDEMONE[at]gmail.com> ) - su it.politica in data 2007-09-30 18:23:09


"Lizuz" <lizuz@lizuz.zz> ha scritto nel messaggio
news:46ffc8b0$0$37196$4fafbaef@reader3.news.tin.it...
> Eppoi guarda caso tutte le materie prime sono cresciute in maniera
> esponenziale, aumenti che hanno in gran parte eroso i benefici dell'euro
> forte.
> Non per questo benzina, metano, elettricità, costano sempre di più.
> Non c'è bisogno di essere economisti per vedere questo.
> Se non c'era l'euro era peggio ... chi può dirlo ormai con certezza ?

Stai dicendo che se non ci fosse stato l'euro, non ci sarebbe stata la
crescita del prezzo di benzina, metano, elettricità...?
E questo in base a quale complicata dinamica finanziaria?
--
Xelloss



Antonio ( <nospam[at]liberos.it> ) - su it.politica in data 2007-09-30 18:24:25



"Xelloss" <xelloss.metalliumDEMONE@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:i0QLi.13121$5f3.12588@tornado.fastwebnet.it...
> "Antonio" <nospam@liberos.it> ha scritto nel messaggio
> news:46ffc834$0$16020$5fc30a8@news.tiscali.it...
>> E' inutile cercare di convincerli, i sinistri ragionano per dogmi, il
>> dogma dell'euro fonte di vantaggi economici per loro è come il dogma
>> dell'immacolata concezione per i cattolici, se lo metti in dubbio sei un
>> eretico.
>
> No, avete ragione voi, davvero.
> Infatti io vorrei pagare la benzina almeno 1 euro e 70.
> --
> Xelloss
>


L'economia non è una scienza esatta, lo dici tu che con la lira la benzina
costerebbe tanto ma non c'è la certezza, io dico che non è così, la mia
parola contro la tua, a meno che tu non sia un premio nobel per
l'economia....



Pegasus ( <noname[at]nowhere.com> ) - su it.politica in data 2007-09-30 18:29:24



"^Mara^" <mcervinNOSPAM@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:5m9vspFc5eovU1@mid.individual.net...
>
> "Pegasus" <noname@nowhere.com> ha scritto nel messaggio
> news:46ffc61e$0$4787$4fafbaef@reader4.news.tin.it...
>
>> L'Euro, fatto così,
>
> Fatto come? Certo, a molti sarebbe piaciuta di piu' la liretta svalutata:
> ai debitori (piu' grossa e' la cifra meglio e') e a imprenditori
> straccioni che, se possono esportare, possono farlo solo perche' la
> propria valuta vale come la pizza de fango del Camerun, non certo per la
> qualita' dei loro prodotti.
> Si, questi sono stati svantaggiati con l'introduzione dell'euro.
>

Tu no ?

Dimmi una cosa: sai che c'è una teoria economica che lega
la moneta forte alla produzione di disoccupazione ?




^Mara^ ( <mcervinNOSPAM[at]tin.it> ) - su it.politica in data 2007-09-30 18:27:24



"Antonio" <nospam@liberos.it> ha scritto nel messaggio
news:46ffccc1$0$16033$5fc30a8@news.tiscali.it...
> Vigilare sui prezzi? nel periodo della guerra per quelli che facevano la
> borsa nera c'era la pena di morte, eppure il fenomeno non è mai stato
> debellato, sia Mussolini che Badoglio di borsaneristi ne hanno fucilati
> parecchi ma i prezzi continuarono a salire, nonostante le tessere
> annonarie e l'obbligo dell'ammasso per i contadini, non c'è nulla che
> possa fermare i prezzi, è come lo tsunami.

All'indomani, all'indomani del proprio insediamento, il governo di
centrodestra annullo' tutte le commissioni di vigilanza sui prezzi che
dovevano scattare al momento del passaggio lira-euro.
Se avessero fatto i controlli (come era previsto dal precedente governo di
csx) e magari facevano chiudere ai commercianti che ingiustificatamente
alzavano i prezzi, vedevi tu come si calmavano subito, altro che
borsaneristi fucilati




Xelloss ( <xelloss.metalliumDEMONE[at]gmail.com> ) - su it.politica in data 2007-09-30 18:33:58


"Antonio" <nospam@liberos.it> ha scritto nel messaggio
news:46ffcdbb$0$21206$5fc30a8@news.tiscali.it...
>>> E' inutile cercare di convincerli, i sinistri ragionano per dogmi, il
>>> dogma dell'euro fonte di vantaggi economici per loro è come il dogma
>>> dell'immacolata concezione per i cattolici, se lo metti in dubbio sei un
>>> eretico.
>>
>> No, avete ragione voi, davvero.
>> Infatti io vorrei pagare la benzina almeno 1 euro e 70.
>
> L'economia non è una scienza esatta, lo dici tu che con la lira la benzina
> costerebbe tanto ma non c'è la certezza, io dico che non è così, la mia
> parola contro la tua, a meno che tu non sia un premio nobel per
> l'economia....

L'economia no, ma la matematica sì.
Voi state sostenendo che l'apprezzamento dell'euro di questi giorni sarebbe
conseguenza della sua incapacità di reagire agli scossoni del dollaro.
Tralasciando per un momento il fatto che questa affermazione è priva di
qualunque senso logico, nel caso esistesse ancora la lira, sarebbero
possibili soltanto due scenari:

1) il dollaro crolla anche nei confronti della lira, fino ad essere quotato
un po' meno di 1400 lire; allora non si capisce quale sarebbe stato il
vantaggio di avere la lira invece dell'euro
2) la lira crolla insieme al dollaro, per cui il petrolio raggiunge prezzi
insostenibili.

Nel primo caso, non ci sono vantaggi; nel secondo, nettamente meglio avere
l'euro.
--
Xelloss



Xelloss ( <xelloss.metalliumDEMONE[at]gmail.com> ) - su it.politica in data 2007-09-30 18:35:54


"Pegasus" <noname@nowhere.com> ha scritto nel messaggio
news:46ffce8d$0$4797$4fafbaef@reader4.news.tin.it...
> Tu no ?
>
> Dimmi una cosa: sai che c'è una teoria economica che lega
> la moneta forte alla produzione di disoccupazione ?

La quale in Italia è al minimo storico.
--
Xelloss



^Mara^ ( <mcervinNOSPAM[at]tin.it> ) - su it.politica in data 2007-09-30 18:36:29



"Pegasus" <noname@nowhere.com> ha scritto nel messaggio
news:46ffce8d$0$4797$4fafbaef@reader4.news.tin.it...
>> Si, questi sono stati svantaggiati con l'introduzione dell'euro.
>>
>
> Tu no ?
No perche' ora posso comperarmi casa con una rata mensile che per ora e'
ancora piu' bassa di quanto pagherei di affitto ed ho un tasso di circa 6%,
prima dell'euro invece avrei pagato un tasso di almeno il 13% se non di piu'
e non avrei mai avuto speranze di poter avere una casa di mia proprieta'.
Secondariamente noi non siamo produttori di energia, ne' ricchi di materie
prime e tutto cio' avremmo dovuto importarlo, e' ben diverso avere una
moneta forte come l'euro rispetto ad averne una fortemente a rischio di
essere come la PdFdC (pizza de fango del camerun)

>
> Dimmi una cosa: sai che c'è una teoria economica che lega
> la moneta forte alla produzione di disoccupazione ?

No assolutamente, dimmi.



Pegasus ( <noname[at]nowhere.com> ) - su it.politica in data 2007-09-30 18:42:38



"Xelloss" <xelloss.metalliumDEMONE@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:8eQLi.13149$5f3.2169@tornado.fastwebnet.it...
> "Antonio" <nospam@liberos.it> ha scritto nel messaggio
> news:46ffcdbb$0$21206$5fc30a8@news.tiscali.it...
>>>> E' inutile cercare di convincerli, i sinistri ragionano per dogmi, il
>>>> dogma dell'euro fonte di vantaggi economici per loro è come il dogma
>>>> dell'immacolata concezione per i cattolici, se lo metti in dubbio sei
>>>> un eretico.
>>>
>>> No, avete ragione voi, davvero.
>>> Infatti io vorrei pagare la benzina almeno 1 euro e 70.
>>
>> L'economia non è una scienza esatta, lo dici tu che con la lira la
>> benzina costerebbe tanto ma non c'è la certezza, io dico che non è così,
>> la mia parola contro la tua, a meno che tu non sia un premio nobel per
>> l'economia....
>

> Nel primo caso, non ci sono vantaggi; nel secondo, nettamente meglio avere
> l'euro.
> --
> Xelloss

Indizio: il problema non è l'Euro in sè, il problema sono
i parametri di Maastricht.

Indizio B: la FED è sottoposta al potere politico centrale,
mentre la BCE no.

Suona nessuna campanella ?
No ?



Xelloss ( <xelloss.metalliumDEMONE[at]gmail.com> ) - su it.politica in data 2007-09-30 18:55:59


"Pegasus" <noname@nowhere.com> ha scritto nel messaggio
news:46ffd1a7$0$4793$4fafbaef@reader4.news.tin.it...
> Indizio: il problema non è l'Euro in sè, il problema sono
> i parametri di Maastricht.

Per Francia e Germania, che hanno un debito pubblico ragionevole, appena
sotto il 60% (considerato dagli economisti il valore ottimo per incentivare
l'economia mantenendo la sostenibilità del debito), i parametri di
Maastricht sono certamente un impedimento notevole.
Per l'Italia, che ogni anno spende (in percentuale di PIL) il doppio di
questi paesi per interessi sul debito -- parliamo di moneta sonante, decine
di miliardi di euro ogni anno, che potrebbero essere utilizzati per lo
sviluppo -- si tratta soltanto del logico cammino di rientro.
Quello stesso cammino che il Belgio ha intrapreso con noi, e che a
differenza di noi sta affrontando senza incespicare.

> Indizio B: la FED è sottoposta al potere politico centrale,
> mentre la BCE no.
>
> Suona nessuna campanella ?
> No ?

La Banca d'Italia?
--
Xelloss



Pegasus ( <noname[at]nowhere.com> ) - su it.politica in data 2007-09-30 19:12:09



"^Mara^" <mcervinNOSPAM@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:5ma1r9Fcd00nU1@mid.individual.net...
>
> "Pegasus" <noname@nowhere.com> ha scritto nel messaggio
> news:46ffce8d$0$4797$4fafbaef@reader4.news.tin.it...
>>> Si, questi sono stati svantaggiati con l'introduzione dell'euro.
>>>
>>
>> Tu no ?
> No perche' ora posso comperarmi casa con una rata mensile che per ora e'
> ancora piu' bassa di quanto pagherei di affitto ed ho un tasso di circa
> 6%, prima dell'euro invece avrei pagato un tasso di almeno il 13% se non
> di piu' e non avrei mai avuto speranze di poter avere una casa di mia
> proprieta'. Secondariamente noi non siamo produttori di energia, ne'
> ricchi di materie prime e tutto cio' avremmo dovuto importarlo, e' ben
> diverso avere una moneta forte come l'euro rispetto ad averne una
> fortemente a rischio di essere come la PdFdC (pizza de fango del camerun)
>

Tra qualche anno stai tranquilla che tua figlia non potrà
comprarsi la casa comunque, perchè non troverà neanche
mezza azienda disposta ad assumerla..... Può studiare,
laurearsi, fare quello che vuole, un'azienda come una
non la troverà.....

... quindi consolati: la stabilità monetaria la stai pagando
ora con la disoccupazione futura dei tuoi figli....


>>
>> Dimmi una cosa: sai che c'è una teoria economica che lega
>> la moneta forte alla produzione di disoccupazione ?
>
> No assolutamente, dimmi.

La questione è questa.

Stamattina apro la Gazzetta, e mi trovo le seguenti 3 notizie:

a) non si fa più il Ponte sullo Stretto di Messina (si può essere
d'accordo o meno sul Ponte, ma il problema è che questi soldi
non saranno investiti in niente altro: cioè, meno investimenti al
Sud)

b) il ministro della Difesa, messo di fronte alla possibilità di una
ulteriore riduzione del 10% dello stanziamento, ha minacciato
di dimettersi

c) il Questore della mia città dice che le auto sono tutte sfasciate.


Il problema non è quello di avere un Euro forte. Il problema è quello
di gestire in modo diverso questo Euro forte. Ossia, di sapere quando
tenerlo forte e quando no, e soprattutto di non farlo tramite politiche
di bilancio (che è quello che vuole Berlusconi, ed è quello che non
vogliono i tecnocrati alla Prodi).

Ti faccio un esempio semplice: se lo stato non può fare debiti (stampando
moneta) per comprare una nuova autobotte per i pompieri, lo fa perchè
deve restare nei parametri di Maastricht. Però, se quella azienda va
felicemente
a fuoco, ti ritrovi con 1.000 dipendenti a piedi, ed alla fine il rapporto
deficit/PIL
peggiora, invece di migliorare.

Se l'Euro è forte, un'investitore americano non verrà mai e poi mai a creare
un'azienda qui. La sua tecnologia non la porterà mai qui, perchè sa che
gli costerebbe il triplo. Ai tempi della liretta, le società americane
investivano
in Italia. Adesso no.

Se l'Euro è forte, è vero che in teoria paghiamo meno il petrolio arabo (ma
non
serve nel lungo periodo, il petrolio arabo salirà sempre di più sia perchè
la
Cina e l'India ora lo assorbono in dosi massiccie, sia perchè la situazione
politica è una polveriera, sia perchè sta finendo), ma è vero anche che le
nostre aziende non esportano. E se non esportano, *chiudono*.

Quindi è vero che le banche, che detengono dei fogli di carta che valgono
molto, ti possono fare il mutuo al 6% (oh, la bontà....), ma non ti serve
a niente se non trovi un lavoro per pagare questo mutuo....


L'idea portata avanti da Berlusconi/Aznar e Sarzosky era una idea di Europa
diversa. Si trattava di consentire agli stati membri di spendere in misura
maggiore del rapporto 3% deficit/PIL, a condizione che gli investimenti
fatti potessero essere giustificabili in termini di sviluppo. Insomma,
l'idea era:
proviamo a stare nel 3%. Se non ci riusciamo, non è che possiamo crepare
per fare un piacere alla BCE.

Attenzione: questo avrebbe significato trasformare il problema da un
problema
bancario, ad un problema *politico*. Ossia, significava che ci sarebbe stata
una commissione politica che avrebbe giudicato se l'iniziativa X
dell'Italia, pur
avendo sforato il rapporto deficit/PIL dello 0.4% e bla bla bla..., sia
stata una
iniziativa "giustificabile".

Naturalmente questo porta ad un Euro teoricamente più debole. Perchè in
condizioni
particolari si può sforare il muro.

Le banche, che hanno paura di pagare la tassa di inflazione (ossia hanno
paura che
l'interesse reale che tu gli dai ogni mese non sia più il 6% ma sia il 5%)
naturalmente
hanno detto di no, così come il buon Prodi.

Cosa hanno detto i giornalisti di sinistra ? Perchè non va bene ?
Ma è semplice: ci hanno inventato la palla che questo significa inflazione.

Peccato che è una palla.

L'inflazione non si crea necessariamente quando la monetà è debole,
l'inflazione si crea quando c'è troppa moneta che rincorre troppi pochi
beni.

Se la maggiore disponibilità di moneta (tassi di interesse più bassi per
gli investitori), viene tutta canalizzata verso l'economia produttiva
reale, l'inflazione **non** si verifica. Perchè è vero che c'è più
moneta in giro, ma è anche vero che ci sono più beni.

Cosa è cambiato nel frattempo ? Semplice: ci sono più occupati.

In altre parole, un Euro **leggermente** più basso, accompagnato da
un maggiore numero di ore lavorative (diciamo svalutato del 2% l'anno
per 5 anni, a fronte di un aumento delle ore di lavoro nelle aziende),
ha i seguenti effetti:

a) aumentano le industrie europee perchè i tassi di interesse sono
più bassi
b) aumentano le industrie europee perchè riescono a vendere all'estero
c) i giovani disoccupati trovano lavoro nelle nuove industrie.

Chi paga tutto questo nella realtà ? LE BANCHE (che devono pagare
il minore valore di ciò che prestano), ed i creditori (che si vedono
ripudiato parte del nostro debito pubblico, altro effetto benefico).










Dito ( <dito[at]dito.it> ) - su it.politica in data 2007-09-30 19:16:08


Il /30 set 2007/, *Pegasus* ha scritto:

> ... ora glielo chiedi se sono disposti a convertire la base monetaria
> reale e vediamo dove ti mandano ?

"Mirror-climbing" caro Pegasus...


Shylock ( <shylock1975[at]hotmail.it> ) - su it.politica in data 2007-09-30 19:33:04


On 30 Set, 17:53, "Pegasus" <non...@nowhere.com> wrote:
[...]
> No, sei tu che non capisci nulla di economia (da bravo sinistro).

Sai tutto tu. E' risaputo. Credo che non ti abbiano ancora dato il
premio Nobel per intrallazzi di quel comunista del Re di Svezia, vero?

Saluti,
A.



Xelloss ( <xelloss.metalliumDEMONE[at]gmail.com> ) - su it.politica in data 2007-09-30 19:39:13


"Pegasus" <noname@nowhere.com> ha scritto nel messaggio
news:46ffd892$0$4798$4fafbaef@reader4.news.tin.it...
> L'idea portata avanti da Berlusconi/Aznar e Sarzosky

Quiz:

1) qual è il rapporto debito/pil della Francia?
a) circa il 105%
b) circa il 60%
c) circa il 40%

2) qual è il rapporto debito/pil della Spagna?
a) circa il 60%
b) circa il 40%
c) circa il 105%

3) qual è il rapporto debito/pil dell'Italia?
a) circa il 40%
b) circa il 105%
c) circa il 60%

Soluzione:
per ogni risposta b) considerate un punto, altrimenti zero punti

meno di 2 punti:
siete economicamente incapaci, normalmente votate Berlusconi; siete convinti
che l'UE sia il lupo cattivo che vuole massacrare l'economia italiana, e
citate a supporto della vostra tesi il fatto che anche altri paesi si
sentono limitati dalle regole dell'UE, dimenticando però che questi paesi
hanno i conti in ordine già ora, mentre l'Italia non li sistemerà prima di
trent'anni (se prende le medicine; se non prende le medicine, come da vostri
consigli, non li sistemerà mai). Tornate a giocare con le macchinine.

2 punti:
probabilmente avete azzeccato due risposte a caso; nella migliore delle
ipotesi, intuite che l'Italia è in condizioni finanziarie diverse dagli
altri Paesi dell'UE, ma ancora non riuscite ad accettarlo.

3 punti:
complimenti, conoscete il livello del debito pubblico in tre paesi europei,
incluso il nostro. Ora mettete in ordine questi tre paesi secondo il
rapporto debito/pil; poi, per gli stessi paesi, considerate anche la
crescita media del PIL negli ultimi 10 anni: noterete una simpatica
coincidenza...
--
Xelloss



Shylock ( <shylock1975[at]hotmail.it> ) - su it.politica in data 2007-09-30 19:40:22


On 30 Set, 18:00, "Pegasus" <non...@nowhere.com> wrote:
> "Lizuz" <li...@lizuz.zz> ha scritto nel messaggionews:46ffb8fe$0$37206$4f=
afbaef@reader3.news.tin.it...
>
> > Semplicemente un euro "incontinente" non in grado di tenere
> > a bada le manovre del dollaro.
> > Si badi bene il dollaro è, e lo sarà per molto tempo ancora,
> > la moneta di riferimento a livello globale.
> > I vertici della BCE stanno dando i primi segnali di preoccupazione,
> > a dire il vero hanno più pensieri di quanto si pensi ma possono fare
> > ben poco.
> > Insomma, una delle tante promesse disattese (purtroppo) dalla moneta
> > unica: la stabilità valutaria.
>
> Non diciamo stupidaggini: loro potrebbero fare qualcosa.
> Precisamente:
>
> a) dare la possibilità ad ogni stato membro di stampare
> moneta (la stessa moneta, ma stampata dalle varie
> banche locali), in modo da immettere liquidità reale
> nel sistema

Ma sei fuori? Il concetto di "moneta unica" ti è difficile da
comprendere? Se ci fossero più enti con potere di emissione il sistema
Euro andrebbe a scatafascio.

Se uno degli stati membri dell'Euro volesse ritornare ad emettere
moneta propria potrebbe farlo soltanto denunciando i trattati della
moneta unica. Se vuoi che l'Italia esca dall'Euro è semplice: fonda un
partito, vinci le elezioni e denuncia i trattati.

> b) abbassare i tassi di interesse.
>
> Ossia, svalutare l'Euro in cambio di un aumento del numero
> di ore lavorative complessive della popolazione, in modo
> da impedire la produzione di inflazione.

Ah beh, adesso la svalutazione e l'abbassamento dei tassi di interesse
"diminuirebbe" l'inflazione. Complimenti, non capisco perché il Re di
Svezia ancora non ti abbia dato il Nobel.

Per quanto riguarda l'aumentare le ore lavorative complessive, voglio
svelarti un segreto: la regolamentazione corporativa dell'economia
dalle nostre parti è finita intorno al 1945 ed essendo stata un
fallimento totale nessuno ne sente la mancanza.

> Non lo fanno, non perchè non possono. Ma perchè non vogliono.

Certo. E per fortuna se ne sbattono altamente di te e delle tue
strampalate fantasie economiche.

> Non fanno i loro interessi. Fanno gli interessi delle banche.
> E degli Stati Uniti (forse).

Certo, credo che per gli abitanti degli USA sarà un piacere vedere
ridotto i valori dei propri redditi e risparmi.

Saluti,
A.


Shylock ( <shylock1975[at]hotmail.it> ) - su it.politica in data 2007-09-30 19:41:38


On 30 Set, 18:06, "Pegasus" <non...@nowhere.com> wrote:
[...]
> Era peggio per le banche.... ed i signori della dirigenza sinistra
> lo SANNO BENISSIMO, solo che sono legati al Goldan
> Sach e quindi....

Quale dei "signori della dirigenza di sinistra" si occupa di decidere
i tassi di interesse nella Zona Euro?

Saluti,
A.


Shylock ( <shylock1975[at]hotmail.it> ) - su it.politica in data 2007-09-30 19:45:18


On 30 Set, 18:42, "Pegasus" <non...@nowhere.com> wrote:
[...]
> Suona nessuna campanella ?
> No ?

Certo. La FED è stata costretta a portare avanti una politica
monetaria suicida per compiacere l'esecutivo USA di turno. La BCE è
stata meno soggetta ad influenze politiche ed oggi ci possiamo godere
i frutti di essere parte di una delle più solide potenze monetarie del
Pianeta.

Il fatto che la BCE se ne freghi di un paese insignificante in Europa
come l'Italia è nella logica delle cose. Le decisioni importanti non
sono prese da classi dirigenti incapaci, corrotte e perdenti.

Saluti,
A.


Antonio ( <nospam[at]liberos.it> ) - su it.politica in data 2007-09-30 19:52:07



"Pegasus" <noname@nowhere.com> ha scritto nel messaggio
news:46ffd892$0$4798$4fafbaef@reader4.news.tin.it...
>
> "^Mara^" <mcervinNOSPAM@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:5ma1r9Fcd00nU1@mid.individual.net...
>>
>> "Pegasus" <noname@nowhere.com> ha scritto nel messaggio
>> news:46ffce8d$0$4797$4fafbaef@reader4.news.tin.it...
>>>> Si, questi sono stati svantaggiati con l'introduzione dell'euro.
>>>>
>>>
>>> Tu no ?
>> No perche' ora posso comperarmi casa con una rata mensile che per ora e'
>> ancora piu' bassa di quanto pagherei di affitto ed ho un tasso di circa
>> 6%, prima dell'euro invece avrei pagato un tasso di almeno il 13% se non
>> di piu' e non avrei mai avuto speranze di poter avere una casa di mia
>> proprieta'. Secondariamente noi non siamo produttori di energia, ne'
>> ricchi di materie prime e tutto cio' avremmo dovuto importarlo, e' ben
>> diverso avere una moneta forte come l'euro rispetto ad averne una
>> fortemente a rischio di essere come la PdFdC (pizza de fango del camerun)
>>
>
> Tra qualche anno stai tranquilla che tua figlia non potrà
> comprarsi la casa comunque, perchè non troverà neanche
> mezza azienda disposta ad assumerla..... Può studiare,
> laurearsi, fare quello che vuole, un'azienda come una
> non la troverà.....
>
> ... quindi consolati: la stabilità monetaria la stai pagando
> ora con la disoccupazione futura dei tuoi figli....
>
>
>>>
>>> Dimmi una cosa: sai che c'è una teoria economica che lega
>>> la moneta forte alla produzione di disoccupazione ?
>>
>> No assolutamente, dimmi.
>
> La questione è questa.
>
> Stamattina apro la Gazzetta, e mi trovo le seguenti 3 notizie:
>
> a) non si fa più il Ponte sullo Stretto di Messina (si può essere
> d'accordo o meno sul Ponte, ma il problema è che questi soldi
> non saranno investiti in niente altro: cioè, meno investimenti al
> Sud)
>
> b) il ministro della Difesa, messo di fronte alla possibilità di una
> ulteriore riduzione del 10% dello stanziamento, ha minacciato
> di dimettersi
>
> c) il Questore della mia città dice che le auto sono tutte sfasciate.
>
>
> Il problema non è quello di avere un Euro forte. Il problema è quello
> di gestire in modo diverso questo Euro forte. Ossia, di sapere quando
> tenerlo forte e quando no, e soprattutto di non farlo tramite politiche
> di bilancio (che è quello che vuole Berlusconi, ed è quello che non
> vogliono i tecnocrati alla Prodi).
>
> Ti faccio un esempio semplice: se lo stato non può fare debiti (stampando
> moneta) per comprare una nuova autobotte per i pompieri, lo fa perchè
> deve restare nei parametri di Maastricht. Però, se quella azienda va
> felicemente
> a fuoco, ti ritrovi con 1.000 dipendenti a piedi, ed alla fine il rapporto
> deficit/PIL
> peggiora, invece di migliorare.
>
> Se l'Euro è forte, un'investitore americano non verrà mai e poi mai a
> creare
> un'azienda qui. La sua tecnologia non la porterà mai qui, perchè sa che
> gli costerebbe il triplo. Ai tempi della liretta, le società americane
> investivano
> in Italia. Adesso no.
>
> Se l'Euro è forte, è vero che in teoria paghiamo meno il petrolio arabo
> (ma non
> serve nel lungo periodo, il petrolio arabo salirà sempre di più sia perchè
> la
> Cina e l'India ora lo assorbono in dosi massiccie, sia perchè la
> situazione
> politica è una polveriera, sia perchè sta finendo), ma è vero anche che le
> nostre aziende non esportano. E se non esportano, *chiudono*.
>
> Quindi è vero che le banche, che detengono dei fogli di carta che valgono
> molto, ti possono fare il mutuo al 6% (oh, la bontà....), ma non ti serve
> a niente se non trovi un lavoro per pagare questo mutuo....
>
>
> L'idea portata avanti da Berlusconi/Aznar e Sarzosky era una idea di
> Europa
> diversa. Si trattava di consentire agli stati membri di spendere in misura
> maggiore del rapporto 3% deficit/PIL, a condizione che gli investimenti
> fatti potessero essere giustificabili in termini di sviluppo. Insomma,
> l'idea era:
> proviamo a stare nel 3%. Se non ci riusciamo, non è che possiamo crepare
> per fare un piacere alla BCE.
>
> Attenzione: questo avrebbe significato trasformare il problema da un
> problema
> bancario, ad un problema *politico*. Ossia, significava che ci sarebbe
> stata
> una commissione politica che avrebbe giudicato se l'iniziativa X
> dell'Italia, pur
> avendo sforato il rapporto deficit/PIL dello 0.4% e bla bla bla..., sia
> stata una
> iniziativa "giustificabile".
>
> Naturalmente questo porta ad un Euro teoricamente più debole. Perchè in
> condizioni
> particolari si può sforare il muro.
>
> Le banche, che hanno paura di pagare la tassa di inflazione (ossia hanno
> paura che
> l'interesse reale che tu gli dai ogni mese non sia più il 6% ma sia il 5%)
> naturalmente
> hanno detto di no, così come il buon Prodi.
>
> Cosa hanno detto i giornalisti di sinistra ? Perchè non va bene ?
> Ma è semplice: ci hanno inventato la palla che questo significa
> inflazione.
>
> Peccato che è una palla.
>
> L'inflazione non si crea necessariamente quando la monetà è debole,
> l'inflazione si crea quando c'è troppa moneta che rincorre troppi pochi
> beni.
>
> Se la maggiore disponibilità di moneta (tassi di interesse più bassi per
> gli investitori), viene tutta canalizzata verso l'economia produttiva
> reale, l'inflazione **non** si verifica. Perchè è vero che c'è più
> moneta in giro, ma è anche vero che ci sono più beni.
>
> Cosa è cambiato nel frattempo ? Semplice: ci sono più occupati.
>
> In altre parole, un Euro **leggermente** più basso, accompagnato da
> un maggiore numero di ore lavorative (diciamo svalutato del 2% l'anno
> per 5 anni, a fronte di un aumento delle ore di lavoro nelle aziende),
> ha i seguenti effetti:
>
> a) aumentano le industrie europee perchè i tassi di interesse sono
> più bassi
> b) aumentano le industrie europee perchè riescono a vendere all'estero
> c) i giovani disoccupati trovano lavoro nelle nuove industrie.
>
> Chi paga tutto questo nella realtà ? LE BANCHE (che devono pagare
> il minore valore di ciò che prestano), ed i creditori (che si vedono
> ripudiato parte del nostro debito pubblico, altro effetto benefico).
>
>
>
>
>
>
>
>
>


evvai Pegasus, picchia duro



Pegasus ( <noname[at]nowhere.com> ) - su it.politica in data 2007-09-30 19:57:34


> 3 punti:
> complimenti, conoscete il livello del debito pubblico in tre paesi
> europei, incluso il nostro. Ora mettete in ordine questi tre paesi secondo
> il rapporto debito/pil; poi, per gli stessi paesi, considerate anche la
> crescita media del PIL negli ultimi 10 anni: noterete una simpatica
> coincidenza...
> --

Ma lo sai che mi hai convinto?

Allora mi è venuta un'altra grande pensata: raddoppiamo
i tassi attuali. Rendiamo l'Euro ancora più forte di ora.

Così i nostri prodotti nel resto del mondo costeranno
ancora di più, non venderemo un cazzo, le poche
aziende che sono rimaste da noi svaniranno
serenamente (non prima di avere ciucciato altri
soldi di cassa integrazione, vedi Fiat), avremo
qualche milione di disoccupati in più.


Credo che questo aiuterà MOLTO MOLTO MOLTO
l'abbassamento del debito pubblico.....


Poi vi lamentate quando vi chiamano coglioni....