Voglio sperare che si tratti di una burla estiva. Se invece è vera c'è da
preoccuprsi del livello di disorganizzazione degli italiani. Ricapitolando
questo è l'unico paese dove si permette il fenomeno dell'occupazione degli
incroci, se esiste un racket la colpa principale va al sistema politico che
non è in grado di decidere neanche su una simile minuzia. L'automobile è di
per se un oggetto molto, ma molto pericoloso, dare a qualcuno la possibilità
di intralciare il traffico è da dementi. Poichè il fenomeno nacque negli 80,
se allora si fosse deciso che il traffico non può essere disturbato da
nessuno, ecco che oggi, 2007, non sarebbe esistito nessun racket. Ben altre
sono le questioni che contrastano una visione umanitaria del mondo
|