Commenti politica  
Commenti al messaggio PD deludente (it.politica)

 

(silvano) ( natsilva[at]libero.it ) - su it.politica in data 2007-08-31 19:50:32


Ottimo. Si vuole creare un nuovo partito democratico ! Bene. Ma cosa
significa democrazia ? Ho qualche idea in proposito, ma preferisco affidarmi
al vocabolario: apro lo zingarelli gigante (cinque chili) "Forma di governo
in cui la sovranità risiede nel popolo che la esercita per mezzo delle
persone e degli organi che elegge a rappresentarlo". Questa definizione non
è proprio soddisfacente ! Che delusione ! Che fregatura! HItler, Mussolini
sono stati eletti dal popolo (anche se con imbrogli, minacce, violenze) !
Tutti i dittatori moderni vogliono essere
eletti dal popolo ! Ed allora bisogna ritoccare questa definizione. Proviamo
anzitutto a fare un elenco delle proprietà di un potere democratico: 1)
alternanza del potere, ossia non sono sempre gli stessi a comandare. 2)
accessibilità al potere, ossia qualsiasi cittadino ( se proprio è bravo)
deve avere la possibilità di concorrere e di candidarsi al potere. 3)
selezione del potere, ossia i cittadini con lo strumento delle elezioni,
scelgono tra una rosa di candidati e bocciano quelli non graditi. Già da
queste tre proprietà si capisce che la definizione del vocabolario è
incompleta perchè fa riferimento solo alla proprietà n.3 selezione del
potere e non focalizza l'attenzione sulle altre due proprietà obbligatorie
per un sistema vermamente democratico:1) l'alternanza del potere e 2)
l'accessibilità al potere. Chiarito almeno in parte questo punto parliamo di
questo cosiddetto partito democratico che si vuole creare. Dai dibattiti in
corso risulta immediatamente l'incompletezza della discussione medesima e
delle intenzioni. E' evidente che manca completamente l'affermarsi di una
volontà che soddisfi le proprietà 1 e 2 della democrazia. Si parla del capo
assoluto, il quale sarà scelto con la selezione delle elezioni primarie tra
una ristretta rosa di candidati....Non si parla affatto di tutti gli altri
dirigent di base e intermedi che evidentemente saranno sempre i medesimi,
ossia per intenderci quelli che attualmente dirigono i due partiti DS e
Margherita. Nasce male questo nuovo partito ed il nome non corrisponde alla
realtà. Manca l'alternanza al potere e l'accessibilità al potere. Ma come
avrebbero dovuto fondare il nuovo partito affinchè fosse veramente
democratico ? Provo a dare una soluzione: Prima fase, dopo un'accurata
propaganda, a tutti i cittadini italiani si deve dare la possibilità di
iscriversi al partito ed avere una tessera diciamo per dieci euro. A tutti i
cittadini italiani che si sono iscritti si deve dare la possibilità di
candidarsi al potere, pagando ,diciamo l'iscrizione alla gara, 50 euro.
Seconda fase: a livello provinciale, dopo un'opportuna propaganda dei
candidati, si svolgono le elezioni primarie. Partecipano alle elezioni
primarie tutti coloro che si sono iscritti al nuovo partito (anche con voto
postale). Il numero degli eletti per provincia deve essere pari al dieci per
cento degli iscritti. Gli eletti saranno quelli che avranno ricevuto il
maggior numero di preferenze fino ad esaurire il numero degli eleggibili.
Ogni elettore può esprimere 3 preferenze. Tutti coloro che risulteranno
selezionati dal voto popolare entreranno a far parte dei nuovi quadri
dirigenti del partito a livello di base, comunale, provinciale con un
congresso provinciale. Terza fase, tutti questi eletti per provincia
parteciperanno ad un mega congresso nazionale, il cui compito sarà quello di
scegliere con accordi politici tra gli eletti, discussione di documenti di
programma, etc,,etc, una rosa di candidati per la dirigenza nazionale.
Infine questo congresso nazionale sceglierà con le elezioni i dirigenti
nazionale ed il megacapo. In questo modo saremo sicuri che chi arriverà a
vincere la gara sarà l'atleta politico più forte del momento e quello che
meglio garantirà la forza e la vittoria del partito democratico.
Silvano

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/