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Commenti al messaggio La baggianta delle radici crstiane dell'europa moderna (it.politica)

 

bagonchi ( <nonmiprendi[at]tin.it> ) - su it.politica in data 2007-08-30 08:32:12



"ernesto" <er@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:64Z75Z150Z135Y1188439483X24288@usenet.libero.it...
> L'Europa moderna nasce svincolandosi dal giogo soffocante della Chiesa di
> Roma.
>
> Nasce col protestantesimo e inizia il capitalismo moderno.

Sei il solito ignorante da strapazzo.
Il capitalismo nasce in Italia tra l'undicesimo e il dodicesimo secolo ben
visto, per non dire agevolato, dalla Chiesa.
Aggiornati. kazzaro.

bagonchi




delta11 ( <delta11[at]email.it> ) - su it.politica in data 2007-08-30 08:43:39




...definirti deficiente secondo me e' farti un complimento......ma
come si fa ad essere cosi' !!!!!!!


Koenig Myself ( <gr1ffolld[at]dontspam.com> ) - su it.politica in data 2007-08-30 09:12:05



"ernesto" <er@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:64Z75Z150Z135Y1188439483X24288@usenet.libero.it...
> L'Europa moderna nasce svincolandosi dal giogo soffocante della Chiesa di
> Roma.
>
> Nasce col protestantesimo e inizia il capitalismo moderno.
>
> In filosofia l'Europa nasce con l'Illuminismo e il ripudio delle
> baggianate
> religiose.
>
> Politicamente nasce nel 1789 con la Rivoluzione Francese, il grido di
> "Egalité, Fraternité, Libertè" e il taglio della testa di vescovi e
> cardinali.
>
> Solo beceri ignoranti cercano le "radici cristiane" perchè è sradicandoci
> da
> quelle radici che siamo diventati cittadini e non più sudditi.
>
> aloha
> e.


Quoto tutto!

Tra l'altro ciò che vi è di cattolico nella nostra Storia è stato solo causa
e fonte di morte, miseria e distruzione. Basta vedere i crimini commessi in
America Latina in nome di quei figli di mignotta dei papi e della loro
smisurata e criminale sete di ricchezza e di potere.
Dio ha da tempo sancito che il papa è un infame criminale.



papavero ( <saracen.o[at]hotmail.it> ) - su it.politica in data 2007-08-30 10:04:52


On 30 Ago, 04:04, e...@libero.it (ernesto) wrote:

>
> In filosofia l'Europa nasce con l'Illuminismo e il ripudio delle baggiana=
te
> religiose.



Mi ha fatto venire in mente un post di un pò di tempo fa:
tema logos e ragione:

"Povero Papa! Che ardua impresa riportare l'orologio al 1100 (prima
crociata) e così condannare l'Islam appoggiandosi non solo al suo Dio
ma anche all'illuminismo del '700! "

autore Bubble: concetto condivisibile ed attuale




(Murasaki Shikibu) ( murachan[at]libero.it ) - su it.politica in data 2007-08-30 11:28:29


In article <46d6646e$0$16031$5fc30a8@news.tiscali.it>, "bagonchi"
<nonmiprendi@tin.it> wrote:

> "ernesto" <er@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:64Z75Z150Z135Y1188439483X24288@usenet.libero.it...
> > L'Europa moderna nasce svincolandosi dal giogo soffocante della Chiesa di
> > Roma.
> >
> > Nasce col protestantesimo e inizia il capitalismo moderno.
>
> Sei il solito ignorante da strapazzo.
> Il capitalismo nasce in Italia tra l'undicesimo e il dodicesimo secolo ben
> visto, per non dire agevolato, dalla Chiesa.
> Aggiornati. kazzaro.

Certo, come no.
Mi ricorda quella teoria marxista per cui la crisi dell'impero romano
cominciava con la guerra del Peloponneso (ovvero qualche secolo prima
della nascita dell'impero in questione) ^__^

Comunque e' chiaro che noi insegnanti di storia dovremmo fare una seria
autocoscienza e cominciare a fustigarci, perche' il nostro lavoro e' del
tutto sprecato.
--

Murasaki Shikibu


(Murasaki Shikibu) ( murachan[at]libero.it ) - su it.politica in data 2007-08-30 11:31:13


In article <64Z75Z150Z135Y1188439483X24288@usenet.libero.it>, er@libero.it
(ernesto) wrote:

> L'Europa moderna nasce svincolandosi dal giogo soffocante della Chiesa di
> Roma.
>
> Nasce col protestantesimo e inizia il capitalismo moderno.
>
> In filosofia l'Europa nasce con l'Illuminismo e il ripudio delle baggianate
> religiose.

Ma anche di una serie di principi che ormai imperversano in tutte le
costituzioni moderne, e che *non* fanno parte dell'ideologia cattolica (e
neanche di quella giudaica, se vogliamo dirla tutta) mentre affiorano,
almeno in parte, nei movimenti cristiani riformati.

Sono concetti un po' scontati, ma e' bene ricordarli ogni tanto, perche'
ci stanno veramente facendo il lavaggio del cervello.
--

Murasaki Shikibu


(corigan) ( corigan[at]it.it ) - su it.politica in data 2007-08-30 12:15:12


Il 30 Ago 2007, 08:32, "bagonchi" <nonmiprendi@tin.it> ha scritto:
>
> "ernesto" <er@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:64Z75Z150Z135Y1188439483X24288@usenet.libero.it...
> > L'Europa moderna nasce svincolandosi dal giogo soffocante della Chiesa
di
> > Roma.
> >
> > Nasce col protestantesimo e inizia il capitalismo moderno.
>
> Sei il solito ignorante da strapazzo.
> Il capitalismo nasce in Italia tra l'undicesimo e il dodicesimo secolo ben
> visto, per non dire agevolato, dalla Chiesa.
> Aggiornati. kazzaro.
>
> bagonchi
>

vagoncini scusa, ma forse stai parlando delle attivita economiche dei
templari???
spero di no...

detto cio, posso dirti che hai sbagliato di quei 500 anni, sinceramente non
so dove ti sei aggiornato tu,
ma forse dovresti cambiare fonte.




--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/


(corigan) ( corigan[at]it.it ) - su it.politica in data 2007-08-30 12:18:30


Il 30 Ago 2007, 04:04, er@libero.it (ernesto) ha scritto:
>
> Solo beceri ignoranti cercano le "radici cristiane" perchè è sradicandoci
da
> quelle radici che siamo diventati cittadini e non più sudditi.
>
> aloha
> e.


ma sai erne... se tutti si abbeverano alla fonte di conoscenza alla quale
attinge bagoncini... capirai bene che le tue libere digitazioni, altro non
sono che un po piu di entropia.

pax

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/


bagonchi ( <nonmiprendi[at]tin.it> ) - su it.politica in data 2007-08-30 12:35:54



"Murasaki Shikibu" <murachan@libero.it> ha scritto nel messaggio



>> Sei il solito ignorante da strapazzo.
>> Il capitalismo nasce in Italia tra l'undicesimo e il dodicesimo secolo
>> ben
>> visto, per non dire agevolato, dalla Chiesa.
>> Aggiornati. kazzaro.
>
> Certo, come no.
> Mi ricorda quella teoria marxista per cui la crisi dell'impero romano
> cominciava con la guerra del Peloponneso (ovvero qualche secolo prima
> della nascita dell'impero in questione) ^__^


Aggiornati, informati. Non rimanere fermo nelle tue fossilizzate convinzioni
. Suda... La conoscenza richiede impegno.
Per questo ti consiglio una lettura interessante:

"La vittoria della Ragione"
Come il Cristianesimo ha prodotto libertà, progresso e richezza.
Di Rodney Stark

Ti agevolo la prefazione:
"Molto è stato scritto sui motivi per i quali, a partire dal Medioevo, l'Occidente
ha sopravanzato il resto del mondo. Le spiegazioni più comuni hanno
riguardato la felice configurazione geografica, l'espansione dei commerci,
il progresso della tecnologia. Ma è stato completamente trascurato un fatto:
nessuno sviluppo sarebbe stato possibile senza una profonda fiducia nella
ragione, che affonda le proprie radici nella religione cristiana.
In La vittoria della ragione, Rodney Stark propone quest'idea
rivoluzionaria: le più significative innovazioni intellettuali, politiche,
scientifiche ed economiche introdotte nello scorso millennio sono
riconducibili al cristianesimo e alle istituzioni a esso collegate. Secondo
Stark, non sono state la contrapposizione tra la società laica e quella
religiosa, né la competizione tra scienza e fede a farci progredire. Al
contrario, è alla teologia cristiana che dobbiamo attribuire la vera origine
della ragione. Mentre infatti le altre grandi religioni hanno posto l'accento
sul mistero, sull'obbedienza e sulla meditazione, il cristianesimo ha
abbracciato la logica e il pensiero deduttivo aprendo la strada alla libertà
e al progresso.
Nella sua analisi della supremazia occidentale, Stark ridimensiona in modo
convincente «verità» ormai accettate da tempo. Dimostra, ad esempio, che il
capitalismo prosperò secoli prima che esistesse un'etica protestante del
lavoro, ovvero ben prima della Riforma, confutando l'idea che sia stata essa
a favorirne la nascita. Nel V secolo, osserva Stark, sant'Agostino lodava
sia il progresso teologico sia quello materiale, mentre, parecchio tempo
prima di lui, Aristotele aveva condannato l'attività commerciale come
«incompatibile con la virtù umana». Ciò rafforza l'idea che il Medioevo non
sia stato un periodo di decadenza o di stasi (i famigerati «Secoli Bui»), ma
al contrario la culla delle future glorie dell'Occidente.
La vittoria della ragione è un'analisi di ampio respiro che accompagna il
lettore dal Vecchio al Nuovo Mondo, dal passato al presente, ribaltando in
questo percorso non solo secoli di pregiudizi accademici, ma anche la
radicata tendenza antireligiosa della nostra epoca. Quest'opera dimostra che
ciò che più ammiriamo della realtà che ci circonda - il progresso
scientifico, la democrazia, il libero commercio - è in larga misura dovuto
al cristianesimo, e che noi oggi siamo gli eredi di questa grande
tradizione."

L'AUTORE
Rodney Stark è docente di Scienze Sociali presso la Baylor University. Tra
le sue opere più importanti ricordiamo The Rise of Christianity, One True
God: Historical Consequences of Monotheism e, con Massimo Introvigne, Dio è
tornato. Indagine sulla rivincita delle religioni in Occidente.


> Comunque e' chiaro che noi insegnanti di storia dovremmo fare una seria
> autocoscienza e cominciare a fustigarci, perche' il nostro lavoro e' del
> tutto sprecato.
> Murasaki Shikibu


Aggiornati. Ne hai un urgente bisogno. Apri la tua mente.
Se hai tempo e non l'hai ancora fatto leggiti un best seller di parecchi
anni fa. Un'agevole lettura, direi: "Il Gabbiano Jonathan Livingston". Tanto
per prender gusto alla riflessione, ma non solo.

e quanto arriverai a questa parte:


"Hai idea di quante di quante vite ci sarà toccato vivere, prima che ci
passasse pel cervello che c'è al mondo, qualcos'altro che conta oltre al
mangiare, la beccarci fra di noi, oltre insomma la Legge dello Stormo? (...)
S'intende che per noi vale la stessa regola, anche adesso: scegliamo il
nostro mondo successivo in base a ciò che apprendiamo in questo. Se non
impari nulla, il mondo poi sarà identico a quello di prima, e avrai anche
la' le stesse limitazioni che hai qui."

Appartati , rilassati, e cerca di capire.

bagonchi



bagonchi ( <nonmiprendi[at]tin.it> ) - su it.politica in data 2007-08-30 13:15:04



"corigan" <corigan@it.it> ha scritto nel messaggio


> vagoncini scusa, ma forse stai parlando delle attivita economiche dei
> templari???
> spero di no...

Sei un ignorante che ostenta la sua ignoranza
Un po' come quei tizi che girano con un impermeabile che aprono poi davanti
a qualche malcapitato, per esibire il loro insignificante peduncolo.
Con la differenza che qui le tue gesta vengono viste da centinaia di persone
alla volta.

> detto cio, posso dirti che hai sbagliato di quei 500 anni, sinceramente
> non
> so dove ti sei aggiornato tu,
> ma forse dovresti cambiare fonte.

Dal verbo che hai usato mostri che la tua visione della Conoscenza nasce
ristretta.
Se almeno al posto di "cambiare" avresti usato "ampliare" (le fonti), ti
avrei risposto che l'ho già fatto.

bagonchi



neurino ( <lelli.luca[at]googlemail.com> ) - su it.politica in data 2007-08-30 13:23:12


On 30 Ago, 12:35, "bagonchi" <nonmipre...@tin.it> wrote:

> Aggiornati. Ne hai un urgente bisogno. Apri la tua mente.
> Se hai tempo e non l'hai ancora fatto leggiti un best seller di parecchi
> anni fa. Un'agevole lettura, direi: "Il Gabbiano Jonathan Livingston". Tanto
> per prender gusto alla riflessione, ma non solo.

Ommadonnamiaddolorata! Quanto in basso stiamo cadendo...

neurino


(Murasaki Shikibu) ( murachan[at]libero.it ) - su it.politica in data 2007-08-30 13:37:54


In article <46d69d8f$0$16022$5fc30a8@news.tiscali.it>, "bagonchi"
<nonmiprendi@tin.it> wrote:

> > Mi ricorda quella teoria marxista per cui la crisi dell'impero romano
> > cominciava con la guerra del Peloponneso (ovvero qualche secolo prima
> > della nascita dell'impero in questione) ^__^
>
>
> Aggiornati, informati. Non rimanere fermo nelle tue fossilizzate convinzioni
> . Suda... La conoscenza richiede impegno.
> Per questo ti consiglio una lettura interessante:
>
> "La vittoria della Ragione"
> Come il Cristianesimo ha prodotto libertà, progresso e richezza.
> Di Rodney Stark
>
> Ti agevolo la prefazione:

Mi "agevoli" la prefazione?
Vabbe', lasciamo perdere

> Nella sua analisi della supremazia occidentale, Stark ridimensiona in modo
> convincente «verità» ormai accettate da tempo.

Dunque, io questo Stark non l'ho letto e quindi non controargomento. Mi
limito a due considerazioni di base:

- e' ovvio che nella prefazione dicano che lavora in modo "convincente" -
non avrebbe senso che l'editore paghi una prefazione che dice "in questo
emerito mare di sciocchezze, il Tale elabora tesi che non hanno ne' babbo
ne' mamma".

- Detto questo, il dibattito, poniamo, sulla nascita del capitalismo nel
basso medioevo non e' nato oggi ne' l'altro ieri. Funziona un po' come la
nascita della borghesia, nata in tre o quattro periodi diversi a seconda
di varie scuole di pensiero.
La corrente di pensiero che mi ha convinto di piu' sostiene che quello del
basso medioevo non era capitalismo ne' rivoluzione industriale, e conta
illustri esponenti.

Quanto alla Chiesa, si potrebbe osservare che ha avuto per secoli un suo
stato, che poteva gestire a modo suo, e dove l'economia e' rimasta
decisamente *rurale* fin quando l'Italia non se l'e' inglobato. Avra'
anche approvato commercio, industrie e banche, in linea teorica, ma le ha
lasciate volentieri agli altri.
E sorvoliamo sulla questione dell'usura, che ha creato diverse rogne ai
vari banchieri italiani (che di solito usavano convertirsi in punto di
morte e pentirsi dell'usura, dopo aver trasmesso la banca agli eredi, onde
salvarsi l'anima)

> > Comunque e' chiaro che noi insegnanti di storia dovremmo fare una seria
> > autocoscienza e cominciare a fustigarci, perche' il nostro lavoro e' del
> > tutto sprecato.
> > Murasaki Shikibu
>
>
> Aggiornati. Ne hai un urgente bisogno. Apri la tua mente.

E' un consiglio sempre valido.
Potrei polemizzare osservando che vengo da un corso di aggiornamento di
storia biennale che la mia amata Moratti mi ha praticamente imposto
colcoltello alla gola, e che a conti fatti e' risultato piuttosto
antiquato - ma sono polemiche che hanno senso solo tra gli addetti ai
lavori.

Ad ogni moso "aggiornarsi" e "aprire la mente" non vuol dire leggere un
singolo libro di storia e prenderlo per oro colato; e' un processo un po'
piu' vasto, IMHO.
Con tutto il rispetto per il prof. Stark.
--

Murasaki Shikibu


(Murasaki Shikibu) ( murachan[at]libero.it ) - su it.politica in data 2007-08-30 13:40:31


In article <1188472992.332736.133280@o80g2000hse.googlegroups.com>,
neurino <lelli.luca@googlemail.com> wrote:


> > Aggiornati. Ne hai un urgente bisogno. Apri la tua mente.
> > Se hai tempo e non l'hai ancora fatto leggiti un best seller di parecchi
> > anni fa. Un'agevole lettura, direi: "Il Gabbiano Jonathan Livingston". Tanto
> > per prender gusto alla riflessione, ma non solo.
>
> Ommadonnamiaddolorata! Quanto in basso stiamo cadendo...

via, e' un libretto carino ^__^
E di sicuro, non morde.
--

Murasaki Shikibu


neurino ( <lelli.luca[at]googlemail.com> ) - su it.politica in data 2007-08-30 13:42:08


On 30 Ago, 13:37, murac...@libero.it (Murasaki Shikibu) wrote:

> Ad ogni moso "aggiornarsi" e "aprire la mente" non vuol dire leggere un
> singolo libro di storia e prenderlo per oro colato; e' un processo un po'
> piu' vasto, IMHO.

C'é da capirlo, é in fissa per il Gabbiano. Chi non ha passato nella
sua vita un periodo in fissa per i libri di Bach? Io personalmente
qualcosa come 17-20 anni fa.

neurino


neurino ( <lelli.luca[at]googlemail.com> ) - su it.politica in data 2007-08-30 13:50:24


On 30 Ago, 13:40, murac...@libero.it (Murasaki Shikibu) wrote:

> via, e' un libretto carino ^__^

Obiezione accettata :)

> E di sicuro, non morde.

E no, qui no. È la chiave che porta all'esoterismo chic. Che c'azzecca
Bach con una discussione sulle radici dell'Europa? Niente. Perché
bagonchi l'abbia citato, tu l'hai capito e molto diplomaticamente gli
hai fatto notare che certe cose non si possono "sentire" come giuste
solo perché si é gabbiani, ma ci vuole quella fatica e quella
costrizione che la testa china, il culo quadro e l'ernia incipiente ti
"regalano".
Frega poco o nulla di "aprire la mente". Il gabbiano rende molto piú
ciechi nella sua religiosa atmosfera. Fossero i suoi lettori dei
ribelli almeno. Manco quello.

neurino


(corigan) ( corigan[at]it.it ) - su it.politica in data 2007-08-30 15:03:06


Il 30 Ago 2007, 13:15, "bagonchi" <nonmiprendi@tin.it> ha scritto:
>
> "corigan" <corigan@it.it> ha scritto nel messaggio
>
>
> > vagoncini scusa, ma forse stai parlando delle attivita economiche dei
> > templari???
> > spero di no...
>
> Sei un ignorante che ostenta la sua ignoranza
> Un po' come quei tizi che girano con un impermeabile che aprono poi
davanti
> a qualche malcapitato, per esibire il loro insignificante peduncolo.
> Con la differenza che qui le tue gesta vengono viste da centinaia di
persone
> alla volta.


quando ti calmi, prova a rileggere... la mia era una domanda e ho anche
aggiunto lo "spero di no..."

percui ti rigirerei il consiglio di generale pudicizia che offri, poiche
dalla tua reazione uterina si evince che il riferimento al peducolo era
autoriferito.
sinceramente non sono interessato alle dimensioni o all'utilizzo che fai
delle tue intimita, probabilmente l'intero NG non lo è.


>
> > detto cio, posso dirti che hai sbagliato di quei 500 anni, sinceramente
> > non
> > so dove ti sei aggiornato tu,
> > ma forse dovresti cambiare fonte.
>
> Dal verbo che hai usato mostri che la tua visione della Conoscenza nasce
> ristretta.
> Se almeno al posto di "cambiare" avresti usato "ampliare" (le fonti), ti
> avrei risposto che l'ho già fatto.

si :) scusa se cambio ancora discorso.

qui invece noto una vena di omosessualita repressa.
mi permetto di consigliarti di ampliare (visto come imparo in fretta) le tue
conoscenze con qualche libro di psicologia sessuale.


buona fortuna
Corigan


--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/


Lupo Nero ( <projectstudiodn[at]gmail.com> ) - su it.politica in data 2007-08-30 18:30:49


On 30 Ago, 12:35, "bagonchi" <nonmipre...@tin.it> wrote:


> Nella sua analisi della supremazia occidentale, Stark ridimensiona in modo
> convincente «verità» ormai accettate da tempo. Dimostra, ad esempio=
, che il
> capitalismo prosperò secoli prima che esistesse un'etica protestante del
> lavoro, ovvero ben prima della Riforma, confutando l'idea che sia stata e=
ssa
> a favorirne la nascita.

Dimenticandosi però di riportare i fatti storici e le fonti che invece
sembrano dimostrare il contrario: infatti il capitalismo si sviluppo
proprio in quegli stati a vocazione protestante, come l' Inghilterra e
l'olanda, ed in seguito pure in quei paesi con una larga maggioranza
di protestanti (come la Germania) o in misura minore come la Francia.

Si dimentica inoltre di dire che il prestito fenarizio, cioè con degli
interessi da restituire, era vietato dalla Chiesa Cattolica.

Si dimentica di dire che i paesi a prevalenza cattolica sono invece
rimasti arretrati, nonostante uno di essi (la Spagna) avesse in
principio più potere, colonie e prestigio dell' Inghilterra.

Si dimentica inoltre di ricordare l'esodo forzato degli Ebrei dalla
cattolicissima Spagna agli inizi del '500, cacciati da Ferdinando ed
Isabella, che provocarono il tracollo finanziario della Spagna (dato
che gli Ebrei erano liberi di prestare denaro dietro interesse, cosa
fondamentale per lo sviluppo di un embrione di capitalismo), a cui
poco dopo seguì quello degli ultimi mori rimasti, e si dimentica di
ricordare come invece città più aperte che ospitarono i profughi
ebrei, come Amsterdam, ebbero uno sviluppo immediato nei commerci e
nell' economia.

Sembra che quindi capitalismo, innovazione economica e modernità non
siano andati molto d'accordo con il Cattolicesimo.

A me hanno insegnato che la storia deve essere raccontata
possibilmente con i dati e le fonti storiche, sono curioso di sapere
quali sono le fonti storiche che hanno ispirato codesto autore, ma non
lo conosco.



bagonchi ( <nonmiprendi[at]tin.it> ) - su it.politica in data 2007-08-30 18:44:33



"Murasaki Shikibu" <murachan@libero.it> ha scritto nel messaggio



> - Detto questo, il dibattito, poniamo, sulla nascita del capitalismo nel
> basso medioevo non e' nato oggi ne' l'altro ieri. Funziona un po' come la
> nascita della borghesia, nata in tre o quattro periodi diversi a seconda
> di varie scuole di pensiero.
> La corrente di pensiero che mi ha convinto di piu' sostiene che quello del
> basso medioevo non era capitalismo ne' rivoluzione industriale, e conta
> illustri esponenti.

L'argomento è abbasatanza complesso.
E' fin troppo evidente che sarebbe quanto meno azzardato parlare di
"Rivoluzione industriale" a partire dal Medioevo. La "Rivoluzione
industriale" ha implicato, tra l'altro, un uso efficace di una notevole
quantità di energia a basso costo.
Tuttavia quel che andrebbe preso in esame e approfondito è il concetto di
Progresso, insito, nonostante tutto, nella teologica del Cristianesimo,
sostenuta da sempre dai Padri della Chiesa, e tra questi dallo stesso
Sant'Agostino, quando ancora l'impero Romano non era collassato.
La Chiesa, con tutte le considerazioni e i distinguo, ha come base di
partenza la cultura greco-romana sulla quale ha innestato l'idea di
Progresso, come portato della Ragione.

> Quanto alla Chiesa, si potrebbe osservare che ha avuto per secoli un suo
> stato, che poteva gestire a modo suo, e dove l'economia e' rimasta
> decisamente *rurale* fin quando l'Italia non se l'e' inglobato. Avra'
> anche approvato commercio, industrie e banche, in linea teorica, ma le ha
> lasciate volentieri agli altri.

Non si parla di Chiesa come entità statuale ma come entità morale, culturale
e civile, e, comseguentemente, come collante delle e tra le entità
romano-barbariche dopo la caduta dell'impero Romano d'Occidente.
Come spiegare, per esempio, che nel settimo secolo dopo Cristo un
bassorielvo ritrovato in Inghilterra rapresenti un principe Sassone con la
"divisa" militare degli imperatori Romani? Eppure le legioni di Roma avevano
abbandonato quelle lande già a partire dai primi anni del quinto secolo, ma
con il Cristianesimo già radicato tra i Romano-Britannici.

Quando gli Angli e i Sassoni si spostarono nelle Isole Britanniche la Chiesa
non stette certo a guardare:

"Dicono che un giorno, arrivati da poco a Roma alcuni mercanti che portarono
nel Foro abbondante merce da vendere, ebbero, fra i molti che erano
presenti, anche Gregorio. Tra l'altro, Gregorio vide, messi in vendita come
schiavi, giovani di carnagione molto chiara, bell'aspetto e bei biondi
capelli. Osservandoli, domandò- a quanto c'è stato detto- da quale terra
essi fossero portati. Gli fu detto che provenivano dall'isola della
Britannia, i cui abitanti erano di simile aspetto. Chiese di nuovo se gli
abitanti dell'isola fossero cristiani ovvero ancora in preda all'errore del
paganesimo. Gli fu detto che erano pagani. E quello, sospirando dal profondo
del cuore: "Ohimè, che dolore", disse, "che il signore delle tenebre[1]
possegga uomini di volto così luminoso, e che tanta grazia esteriore ospiti
un'anima priva della grazia interiore!". Poi chiese nuovamente come si
chiamasse la loro gente. Gli fu risposto, infatti hanno il volto angelico e
tali è giusto che siano gli eredi degli angeli nei cieli (.)".
Andò quindi Gregorio dal pontefice della sede apostolica di Roma - perché
egli non era stato ancora eletto pontefice - e lo pregò di inviare qualche
missionario in Britannia, alla gente degli Angli, per farli convertire a
Cristo. Egli stesso - continuò - era pronto a realizzare questa impresa con
l'aiuto del Signore, se il papa di Roma fosse stato d'accordo.
Non poté realizzare però l'iniziativa: infatti, anche se il papa era
disposto ad accordare ciò che gli era stato chiesto, i Romani non permisero
che Gregorio si recasse lontano dalla città. Quando però fu lui a diventare
papa (Gregorio Magno), compì l'opera che aveva lungamente desiderato; inviò,
così, molti missionari ma egli stesso collaborò con le esortazioni e le
preghiere alla predicazione, perché desse frutto.

Beda, Storia ecclesiastica degli Angli, II, 1"
Gregorio Magno visse a cavallo del VI - VII secolo D.C.

D'altra parte con i loro missionari si spinsero anche laddove Roma non era
arrivata, e con la Chiesa arrivava qualcosa che si chiama Civiltà.

> Ad ogni moso "aggiornarsi" e "aprire la mente" non vuol dire leggere un
> singolo libro di storia e prenderlo per oro colato; e' un processo un po'
> piu' vasto, IMHO.
> Con tutto il rispetto per il prof. Stark.

Senza dubbio...



> Murasaki Shikibu

bagonchi



bagonchi ( <nonmiprendi[at]tin.it> ) - su it.politica in data 2007-08-30 18:45:34



"corigan" <corigan@it.it> ha scritto nel messaggio

> percui ti rigirerei il consiglio di generale pudicizia che offri, poiche
> dalla tua reazione uterina si evince che il riferimento al peducolo era
> autoriferito.
> sinceramente non sono interessato alle dimensioni o all'utilizzo che fai
> delle tue intimita, probabilmente l'intero NG non lo è.

Ma dai... Ho semplicemente cercato in modo divertente (almeno per me) di
mettere in evidenza le tue "vergogne". Cioè, la tua insulsa ignoranza
sull'argomento, per giunta esibita con orgoglio.

bagonchi



(FF68) ( inieri[at]getnet.it ) - su it.politica in data 2007-08-30 19:18:27


Murasaki Shikibu ha scritto:


> Comunque e' chiaro che noi insegnanti di storia dovremmo fare una seria
> autocoscienza e cominciare a fustigarci, perche' il nostro lavoro e' del
> tutto sprecato.

Infatti..
http://tinyurl.com/2dxvu2


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it



bagonchi ( <nonmiprendi[at]tin.it> ) - su it.politica in data 2007-08-30 19:43:02



"Lupo Nero" <projectstudiodn@gmail.com> ha scritto nel messaggio




A me hanno insegnato che la storia deve essere raccontata
possibilmente con i dati e le fonti storiche, sono curioso di sapere
quali sono le fonti storiche che hanno ispirato codesto autore, ma non
lo conosco.

Una buona occasione per conoscerlo e confutare le sue tesi a ragion veduta.

bagonchi




GdG ( <s[at]s[at]s[at]s[at]aa> ) - su it.politica in data 2007-08-30 22:30:23


ernesto wrote:

::
:: Solo beceri ignoranti cercano le "radici cristiane" perchè è
:: sradicandoci da quelle radici che siamo diventati cittadini e non
:: più sudditi.

Si, in effetti bisognerebbe cercare le radici Massoniche dell'Europa
Moderna.
Meno di prima ma sempre sudditi siamo.
In compenso queste radici in meno di 50 anni ci hanno dato
le due peggiori guerre che l'Umanità ricordi.
Lo so lo so, non si può avere tutto e subito.




(ernesto) ( er[at]libero.it ) - su it.politica in data 2007-08-30 23:24:06


Il 30 Ago 2007, 08:32, "bagonchi" <nonmiprendi@tin.it> ha scritto:
>
> "ernesto" <er@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:64Z75Z150Z135Y1188439483X24288@usenet.libero.it...
> > L'Europa moderna nasce svincolandosi dal giogo soffocante della Chiesa
di
> > Roma.
> >
> > Nasce col protestantesimo e inizia il capitalismo moderno.
>
> Sei il solito ignorante da strapazzo.
> Il capitalismo nasce in Italia tra l'undicesimo e il dodicesimo secolo ben
> visto, per non dire agevolato, dalla Chiesa.
> Aggiornati. kazzaro.
>
> bagonchi

O bagonchi essere ignoranti non è un reato, ma falsificare sì.

Ovviamente per CAPITALISMO si intende quello moderno affermatosi in Gran
Bretagna tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo e poi nel resto
dell’Europa e in America, e poi diffusosi in tutto il pianeta soppiantando
le forme di società tradizionale.
---------------------------------------------------------------------------------------------------------
Per brevità e tua conoscenza:

"Il termine stesso capitalismo entrò in uso nella prima metà del XIX secolo
per indicare il sorgere di una società sempre più dominata dal "capitale" e
caratterizzata da:
* crescente industrializzazione, ossia espansione delle attività industriali
e progressiva riduzione delle attività agricole;
* rapida estensione della proprietà privata dei mezzi di produzione
industriali e agricoli, a scapito dell'antica proprietà terriera
aristocratica;
* diffusione del lavoro subordinato salariato nella fabbrica, a scapito del
lavoro artigianale e agricolo;
* forte approfondimento delle differenze tra le classi sociali dei nuovi
capitalisti industriali (proprietari dei mezzi di produzione industriali),
dei nuovi capitalisti agrari (proprietari terrieri dei mezzi di produzione
agricoli) e dei lavoratori salariati;
* rapida estensione nella società delle relazioni economiche attuate nella
forma del mercato, e in particolare il mercato del lavoro;
* peso crescente, sociale e politico, della classe dei capitalisti
industriali e agrari, detta anche borghesia, in opposizione sia all'antica
aristocrazia, sia al proletariato, cioè la massa dei lavoratori salariati.

Il capitalismo ha costituito un evento fondamentale della storia mondiale
moderna."

capito nano?

aloha
ernesto



>

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(ernesto) ( er[at]libero.it ) - su it.politica in data 2007-08-30 23:38:44


Il 30 Ago 2007, 18:44, "bagonchi" <nonmiprendi@tin.it> ha scritto:
>
> "Murasaki Shikibu" <murachan@libero.it> ha scritto nel messaggio
>
>
>
> > - Detto questo, il dibattito, poniamo, sulla nascita del capitalismo nel
> > basso medioevo non e' nato oggi ne' l'altro ieri. Funziona un po' come
la
> > nascita della borghesia, nata in tre o quattro periodi diversi a seconda
> > di varie scuole di pensiero.
> > La corrente di pensiero che mi ha convinto di piu' sostiene che quello
del
> > basso medioevo non era capitalismo ne' rivoluzione industriale, e conta
> > illustri esponenti.
>
> L'argomento è abbasatanza complesso.
> E' fin troppo evidente che sarebbe quanto meno azzardato parlare di
> "Rivoluzione industriale" a partire dal Medioevo. La "Rivoluzione
> industriale" ha implicato, tra l'altro, un uso efficace di una notevole
> quantità di energia a basso costo.
> Tuttavia quel che andrebbe preso in esame e approfondito è il concetto di
> Progresso, insito, nonostante tutto, nella teologica del Cristianesimo,
> sostenuta da sempre dai Padri della Chiesa, e tra questi dallo stesso
> Sant'Agostino, quando ancora l'impero Romano non era collassato.

La "ragione" di sant'Agostino è quella della fede, non è la RAGIONE che
esamina e critica tutto. Sant'Agostino si sente un piccolo vaso davanti al
mare della conoscenza e neppure ci prova a farlo entrare...

> D'altra parte con i loro missionari si spinsero anche laddove Roma non era
> arrivata, e con la Chiesa arrivava qualcosa che si chiama Civiltà.

COME NO! Chiedereagli aztechi e agli Incas se li trovate ancora dopo
l'arrivo della ... civiltà cristiana!

Io l'ho chiesto a un paio di navajos, oggi benestanti, e mi hanno guardato
torvi: quelli che avevano la croce con un tizio inchiodato sopra erano i più
crudeli assassini di donne e bambini nei villaggi indiani. Il simbolo
incuteva terrore: era preso come una minaccia, come un esempio di quello che
avrebbero fatto loro se presi prigionieri.
-------------------------------------------------
Ma parlavamo d CAPITALISMO MODERNO e di radici crisdtiane dell'Europa
moderna:

Il termine stesso capitalismo entrò in uso nella prima metà del XIX secolo
per indicare il sorgere di una società sempre più dominata dal "capitale" e
caratterizzata da:
* crescente industrializzazione, ossia espansione delle attività industriali
e progressiva riduzione delle attività agricole;
* rapida estensione della proprietà privata dei mezzi di produzione
industriali e agricoli, a scapito dell'antica proprietà terriera
aristocratica;
* diffusione del lavoro subordinato salariato nella fabbrica, a scapito del
lavoro artigianale e agricolo;
* forte approfondimento delle differenze tra le classi sociali dei nuovi
capitalisti industriali (proprietari dei mezzi di produzione industriali),
dei nuovi capitalisti agrari (proprietari terrieri dei mezzi di produzione
agricoli) e dei lavoratori salariati;
* rapida estensione nella società delle relazioni economiche attuate nella
forma del mercato, e in particolare il mercato del lavoro;
* peso crescente, sociale e politico, della classe dei capitalisti
industriali e agrari, detta anche borghesia, in opposizione sia all'antica
aristocrazia, sia al proletariato, cioè la massa dei lavoratori salariati.

Il capitalismo ha costituito un evento fondamentale della storia mondiale
moderna


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(ernesto) ( er[at]libero.it ) - su it.politica in data 2007-08-30 23:41:37


Il 30 Ago 2007, 18:30, Lupo Nero <projectstudiodn@gmail.com> ha scritto:
> On 30 Ago, 12:35, "bagonchi" <nonmipre...@tin.it> wrote:
>
>
> > Nella sua analisi della supremazia occidentale, Stark ridimensiona in
modo
> > convincente «verità» ormai accettate da tempo. Dimostra, ad esempio, che
il
> > capitalismo prosperò secoli prima che esistesse un'etica protestante del
> > lavoro, ovvero ben prima della Riforma, confutando l'idea che sia stata
essa
> > a favorirne la nascita.
>
> Dimenticandosi però di riportare i fatti storici e le fonti che invece
> sembrano dimostrare il contrario: infatti il capitalismo si sviluppo
> proprio in quegli stati a vocazione protestante, come l' Inghilterra e
> l'olanda, ed in seguito pure in quei paesi con una larga maggioranza
> di protestanti (come la Germania) o in misura minore come la Francia.
>
> Si dimentica inoltre di dire che il prestito fenarizio, cioè con degli
> interessi da restituire, era vietato dalla Chiesa Cattolica.
>
> Si dimentica di dire che i paesi a prevalenza cattolica sono invece
> rimasti arretrati, nonostante uno di essi (la Spagna) avesse in
> principio più potere, colonie e prestigio dell' Inghilterra.
>
> Si dimentica inoltre di ricordare l'esodo forzato degli Ebrei dalla
> cattolicissima Spagna agli inizi del '500, cacciati da Ferdinando ed
> Isabella, che provocarono il tracollo finanziario della Spagna (dato
> che gli Ebrei erano liberi di prestare denaro dietro interesse, cosa
> fondamentale per lo sviluppo di un embrione di capitalismo), a cui
> poco dopo seguì quello degli ultimi mori rimasti, e si dimentica di
> ricordare come invece città più aperte che ospitarono i profughi
> ebrei, come Amsterdam, ebbero uno sviluppo immediato nei commerci e
> nell' economia.
>
> Sembra che quindi capitalismo, innovazione economica e modernità non
> siano andati molto d'accordo con il Cattolicesimo.
>
> A me hanno insegnato che la storia deve essere raccontata
> possibilmente con i dati e le fonti storiche, sono curioso di sapere
> quali sono le fonti storiche che hanno ispirato codesto autore, ma non
> lo conosco.

Sei bene informato. Forse non citi i vangeli dove Gesù predica contro i
ricchi, contro i mercanti e dichiara che gli ultimi erediteranno la terra e
che i poveri sono i preferiti da dio.

Un gran bell'inno al capitalismo non trovi? ;-)))))

e.


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(ernesto) ( er[at]libero.it ) - su it.politica in data 2007-08-30 23:44:56


Il 30 Ago 2007, 08:43, delta11 <delta11@email.it> ha scritto:
>
>
> ...definirti deficiente secondo me e' farti un complimento......ma
> come si fa ad essere cosi' !!!!!!!
....eppoi non vuoi neppure eliminare tutti gli ebrei, i culattoni, i
comunisti, i massoni, gli zingari...almeno quelli che sono stupidi come
Delta11, no?

;-))

Parlavano delle radici cristiane dell'europa e del Capitalismo Moderno
(quindi lasciamo perdere i troll)

Il termine stesso capitalismo entrò in uso nella prima metà del XIX secolo
per indicare il sorgere di una società sempre più dominata dal "capitale" e
caratterizzata da:
* crescente industrializzazione, ossia espansione delle attività industriali
e progressiva riduzione delle attività agricole;
* rapida estensione della proprietà privata dei mezzi di produzione
industriali e agricoli, a scapito dell'antica proprietà terriera
aristocratica;
* diffusione del lavoro subordinato salariato nella fabbrica, a scapito del
lavoro artigianale e agricolo;
* forte approfondimento delle differenze tra le classi sociali dei nuovi
capitalisti industriali (proprietari dei mezzi di produzione industriali),
dei nuovi capitalisti agrari (proprietari terrieri dei mezzi di produzione
agricoli) e dei lavoratori salariati;
* rapida estensione nella società delle relazioni economiche attuate nella
forma del mercato, e in particolare il mercato del lavoro;
* peso crescente, sociale e politico, della classe dei capitalisti
industriali e agrari, detta anche borghesia, in opposizione sia all'antica
aristocrazia, sia al proletariato, cioè la massa dei lavoratori salariati.

Il capitalismo ha costituito un evento fondamentale della storia mondiale
moderna


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(corigan) ( corigan[at]it.it ) - su it.politica in data 2007-08-31 09:40:02


Il 30 Ago 2007, 18:45, "bagonchi" <nonmiprendi@tin.it> ha scritto:
>
> "corigan" <corigan@it.it> ha scritto nel messaggio
>
> > percui ti rigirerei il consiglio di generale pudicizia che offri, poiche
> > dalla tua reazione uterina si evince che il riferimento al peducolo era
> > autoriferito.
> > sinceramente non sono interessato alle dimensioni o all'utilizzo che fai
> > delle tue intimita, probabilmente l'intero NG non lo è.
>
> Ma dai... Ho semplicemente cercato in modo divertente (almeno per me) di
> mettere in evidenza le tue "vergogne".

ah beh!! se ti sei divertito son contento per te!

>Cioè, la tua insulsa ignoranza
> sull'argomento, per giunta esibita con orgoglio.

si la stessa esibita da wikipedia, perche non correggi la pagina che parla
del capitalismo?
c'è scritto anche che weber (chiaramente in buona compagnia) addirittura
pensa che il capitalismo sia stato originato dal mondo protestante! ma
pensa!?

salvaci tu svergonatore solitario!! :)







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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/


Lupo Nero ( <projectstudiodn[at]gmail.com> ) - su it.politica in data 2007-08-31 15:14:51


On 30 Ago, 23:41, e...@libero.it (ernesto) wrote:
>
> Sei bene informato. Forse non citi i vangeli dove Gesù predica contro i
> ricchi, contro i mercanti e dichiara che gli ultimi erediteranno la terra=
e
> che i poveri sono i preferiti da dio.
>
> Un gran bell'inno al capitalismo non trovi? ;-)))))
>
> e.
>

Al di là della nascita del capitalismo (lo stesso padre della
sociologia Weber ipotizzò un legame tra protestantesimo e capitalismo)
che di certo non ha niente a che vedere con il mondo cattolico, questa
storia delle radici cristiani ha tutta la somiglianza di essere una
ripicca, un francobollo da attaccare all UE più per fare il gioco di
chi cerca di disintegrare quanto ti buono abbiamo conquistato nell'
epoca moderna che il frutto di un ragionamento sensato: i principi su
cui si fonda l' Europa, ma in generale i concetti di costituzione e
democrazia, nascono infatti dall' Illuminismo che tutt'oggi è preso di
mira dagli anatemi vaticani.
L' illuminismo si è rifatto molto al mondo classico grco-romano,
avrebbe più senso e logica ricordare le radici classiche dell' Europa,
non trovi?

Secondo: indubbiamente il cristianesimo ha giocato un ruolo importante
in europa, nel bene e nel male, ma ci sono altre radici: le radici
greco-romane (a mio avviso le più importanti), ma anche la cultura
araba ( rosicate pure, ma il 20% della lingua italiana deriva
dall'arabo....), la cultura pagana- celtica e la cultura ebraica:
perchè queste radici non devono essere ricordate, e soprattutto
nessuno sbraita affinchè vengano messe a forza nella costituzione
europea, mentre quelle cristiane sì?

A mio avviso il Vaticano, che ormai ha streto un'alleanza politica e
culturale con gli ambienti reazionari, cerca di buttare benzina sul
fuoco nella prossima guerra di civiltà...



> --------------------------------
> Inviato viahttp://arianna.libero.it/usenet/



Pegasus ( <noname[at]nowhere.com> ) - su it.politica in data 2007-08-31 18:10:17



"ernesto" <er@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:64Z75Z150Z135Y1188439483X24288@usenet.libero.it...
> L'Europa moderna nasce svincolandosi dal giogo soffocante della Chiesa di
> Roma.
>
> Nasce col protestantesimo e inizia il capitalismo moderno.
>

Ma, veramente a me risulta che l'Europa nasca per il fatto
che c'è stato un popolo, i romani, che ha conquistato
un'area grandissima tenendola unita per oltre 500 anni
e creando un numero enorme di contatti, scambi commerciali,
culturali, linguistici ecc. ecc. ecc.

Quando poi l'Impero Romano d'Occidente cadde, la cultura
latina (i vari Virgilio, Orazio, Seneca, Cicerone, Tibullo,
Properzio ecc. ecc. ecc.), sopravvissero proprio al lavoro
dei monaci amanuensi, e per circa 1000 anni quel poco di
cultura del tempo tenne (impedendo l'imbarbarimento),
solo grazie al lavoro di monasteri come il monastero di
Viviarum.....

Inoltre mi risulta che ***tutte*** le Università dal 1200 in
poi, nascevano per azione ed interessamento di strutture
ecclesiastiche....


> In filosofia l'Europa nasce con l'Illuminismo e il ripudio delle
> baggianate
> religiose.
>

Ah bhe.... certo.... Per esempio un certo HEGEL, ripudiava molto
le baggianate religiose. Anche un certo KANT nella critica della
Ragion Pratica.

Poi è noto che ci fu solo l'Illuminismo: non ci furono reazioni tipo
Romanticismo o neoclassicismo romantico (qualcuno ricorda le
ultime lettere di Jacopo Ortis ? no vero?).

Così come è vero che il neopositivismo ha risolto tutti i problemi
dell'umanità, che il naturalismo francese non ha fallito miseramente,
che Russell non è stato fermato dal paradosso di Earnshaw.

Non preoccuparti Ernè: l'uomo è un'insieme di molecole che stanno
insieme grazie a delle equazioni, e la scienza può risolvere tutto....



> Politicamente nasce nel 1789 con la Rivoluzione Francese, il grido di
> "Egalité, Fraternité, Libertè" e il taglio della testa di vescovi e
> cardinali.
>

Governava la Chiesa nel 1789 in Francia ? O c'era un re ?


> Solo beceri ignoranti cercano le "radici cristiane" perchè è sradicandoci
> da
> quelle radici che siamo diventati cittadini e non più sudditi.
>

Coglione.

Sai spiegarci perchè noi sentiamo così repulsione ad uccidere un uomo,
perchè vogliamo stare con UNA ragazza (non DUE o TRE), e la stessa
cosa sentono le ragazze, perchè per noi è spesso importante il compromesso,
(che ci risparmia qualche guerra ogni tanto...), perchè le nostre donne non
girano con un velo in faccia, perchè riteniamo la pace una soluzione più
utile della guerra, perchè la nostra cultura tende ad isolare ed aborrire
gli scandali sessuali, tende ad isolare ed aborrire i furti, le menzogne,
le rapine, le truffe ecc. ecc. ecc. ?